In attesa della perizia l’omicida in isolamento

È rinchiuso in isolamento nel carcere di Velletri ed è sotto controllo medico Claudio Valerio Amorosetti, il ventiseienne che la notte della Befana ha ucciso con il revolver del padre i coniugi Cerrini suoi vicini di casa a Grottaferrata. Sarà una perizia psichiatrica a stabilire qual è la sua reale situazione clinica, ma Claudio soffriva di un disturbo della personalità che lo spingeva a vedere uccelli ovunque e a sentirsi lui stesso un uccello. Per questo negli ultimi mesi aveva fatto alcune visite presso il Centro di igiene mentale di Frascati. «A Matteo così ho spezzato le ali», ha confessato poi. Matteo è il suo amico di infanzia, coetaneo, figlio dei coniugi Marco e Rossana Cerrini, verso il quale provava rancore. Matteo ai suoi occhi era bello, corteggiato, aveva un’attività da gestire in proprio e una famiglia unita. Lui, figlio di separati, si sentiva, invece, solo, inadeguato ed un semplice garzone nel bar del padre.