Atti osceni e aggressioni, notte folle nei vicoli

Tentato furto, danneggiamento, minacce gravi e atti osceni. Ha fatto collezione di reati in pochi minuti un marocchino di 45 anni, protagonista, come altri due stranieri, di una serata decisamente molto movimentata per la polizia costretta a interventi anche fuori dall’ordinario.
Il personale delle Volanti è infatti intervenuto in via Canneto il Curto per un «banale» tentativo da parte di un cliente di non pagare la consumazione. Il marocchino quarantacinquenne aveva preso una bibita dal frigo e pretendeva di uscire senza mettere mano al portafogli. Mentre ancora la pattuglia stava arrivando, il tentato furto era già diventato reato di minacce gravi. Lo straniero infatti aveva reagito violentemente contro il titolare che chiedeva i soldi e che è stato addirittura costretto ad asserragliarsi dietro la saracinesca abbassata per evitare guai peggiori. L’aggressore ha così preso a calci la serranda danneggiandola e in più ha sfondato la porta a vetri del locale, aggiungendo il danneggiamento alla «collezione» dei reati. Tutto questo prima ancora dell’arrivo della polizia, che peraltro non è bastato a calmare l’uomo. Il marocchino infatti ha fatto finta di desistere dal suo intento, ma poco prima di salire sull’auto della pattuglia si è lasciato cadere a terra e ha iniziato a denudarsi completamente, nel tentativo di opporsi all’arresto. A questo punto, per lui, è scattata anche la denuncia per atti osceni.
Ma la serata non è certo finita così. Gli uomini del commissariato Centro infatti hanno infatti condotto controlli antidroga nelle vie del centro storico. Fermato un marocchino diciottenne, gli hanno trovato addosso tre pezzi di hashish, nonostante il giovane avesse provato a buttarli via. L’attenzione dei poliziotti, che non si sono lasciati ingannare, ha provocato però la reazione dello straniero che ha iniziato a dare in escandescenza. Così, anziché limitarsi a fare i conti con una sanzione amministrativa per il possesso della droga, il diciottenne ha finito per essere denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.
Per la serie degli stranieri che sembrano volersi cercare le grane anche senza motivo, c’è ancora da registrare la follia di un senegalese di 25 anni che la scorsa notte si trovava in via Pré al momento del passaggio di una volante della polizia. La situazione assolutamente più normale, se non fosse che l’extracomunitario ha improvvisamente deciso di mettersi davanti al cofano dell’auto della polizia sbarrando la strada agli agenti. Neppure qualche colpetto di clacson e poi i ripetuti inviti a spostarsi, lo hanno convinto a cambiare idea. Anzi, l’uomo ha iniziato a inveire contro i poliziotti che hanno deciso di accompagnarlo in questura, dove è stata confermata anche la sua alterazione per una palese ubriachezza. Durante il tragitto verso la questura e poi anche negli uffici il senegalese ha rifiutato di farsi identificare e ha minacciato gli agenti. Anche per lui una denuncia del tutto gratuita al termine di una serata di follia.