Atti pubblici per dare diritti

«Una proposta che affronti, regolamenti e risolva il tema dei diritti delle coppie di fatto basate su un vincolo diverso da quello del matrimonio». Così l’11 settembre Romano Prodi, in una lettera alla Consulta gay dei Ds si è impegnato a varare i Pacs (Patti civili di solidarietà) per le coppie di fatto sul modello francese. I patti sono atti pubblici che danno alcuni diritti: successione nel contratto di affitto, reversibilità della pensione, facoltà di prendere decisioni in caso di malattia del partner. La proposta allarma l’Udeur ed è contestata dall’Osservatore Romano, quotidiano della Santa sede: «Va alla ricerca di voti lacerando la famiglia». Il Professore poi precisa: «Non ho mai parlato di nozze gay».