Attilio, «l’uomo in Lebole» riporta a casa il marchio

«Ho un debole per l’uomo in Lebole»: quando gli spot si chiamavano ancora Caroselli, questo era uno dei più amati. Soprattutto ad Arezzo, dove il marchio che ha insegnato l’eleganza agli italiani del dopoguerra dava lavoro a cinquemila operaie, le «leboline». Poi, i gusti sono cambiati: Lebole è passato all’Eni, da lì ai Marzotto, e infine al Valentino Fashion Group. Oggi è tornato in famiglia: Attilio Lebole, figlio del fondatore Giovanni, ha firmato con Valentino Fashion Group un accordo di licenza pluriennale. Sarà la sua società, Textura, a creare, produrre e distribuire le collezioni: sempre rigorosamente maschili, naturalmente.