Attività trasferite all’esterno

Il personale di terra (rappresentato in gran parte dalle sigle confederali) è quello in posizione più delicata. I tagli previsti dal piano industriale sono per 500 persone, legate alle attività di volo. Ma il discorso si complica, perchè la gran parte dei dipendenti di terra del gruppo appartengono ad Az Servizi (circa 8mila dipendenti), posseduta da Az Fly al 51% e per il 49% da Fintecna. Air France vuol liberarsi di Az Servizi, tenendo solo il 20% e facendo salire Fintecna all’80%. Rientrerebbero in Az Fly le attività di handling e della manutenzione di linea (per un totale, all’incirca, di 1500 addetti). In Az Servizi «soffrirebbero» le manutenzioni pesanti, che rischiano di essere trasferite all’estero, in Paesi a basso costo di manodopera. Le attività di amministrazione e informatica, nei piani saranno esternalizzate: ma è cosa ben diversa essere licenziati dal cambiar padrone.