Un atto dimostrativo con tante scuse

In un momento in cui Fidel Castro è tornato alla ribalta, spicca una curiosa coincidenza: esattamente 50 anni fa, il 23 febbraio 1958, il grande Juan Manuel Fangio, ormai all’ultimo anno di carriera, fu protagonista-vittima di un rapimento lampo da parte di un gruppo di guerriglieri castristi, che voleva portare agli occhi del mondo, utilizzando il vecchio campione, la lotta contro la dittatura di Fulgencio Batista. Fangio venne rapito prima di un gran premio in programma all’Avana e rilasciato 27 ore dopo, con tante scuse per il «disturbo». Giusto il tempo, insomma, di far sapere al mondo intero che a Cuba stava per scoppiare la rivoluzione.