Attraversa col nipote in braccio: investita dal tram 8, si salverà

Anche le condizioni del bimbo, 2 anni, non preoccupano, nessuna responsabilità da parte del conducente

Una donna di 71 anni e il nipotino di quasi 2 anni sono stati investiti ieri mattina alle 9,50 da un tram della linea 8 all’incrocio tra la circonvallazione Gianicolense e via dei Colli Portuensi. L’incidente è avvenuto in un punto dove per il tram il semaforo è sempre verde; per attraversare il pedone deve pigiare il pulsante del semaforo. L’anziana e il bimbo sono stati soccorsi e trasportati al San Camillo ma non rischiano la vita. L’autista del tram 8 ha dichiarato di aver visto sbucare dalle aiuole la donna con in braccio il piccolo e di aver azionato il freno di emergenza ma di non essere riuscito a evitare l’impatto. La donna è caduta e poi è stata subito soccorsa dagli uomini del 118 della postazione San Camillo. Il bambino ha riportato fratture al torace e al femore. Più preoccupanti le condizioni della donna che ha tentato di proteggere il corpo del bambino con il proprio. Per lei fratture facciali, alle costole, alla clavicola e all’ulna. Poco dopo le undici la mamma del bambino è arrivata in lacrime al pronto soccorso dell’ospedale, chiedendo delle condizioni del figlio. «Non so dove stavano andando, mi ha avvertito mio marito mentre ero al lavoro». Il bambino, Andrea, 2 anni a marzo, stava andando a fare una commissione con la nonna materna che abita nella stessa palazzina del nipotino a Monteverde. La nonna badava ad Andrea in mancanza della tata.
Per il segretario generale del Co.di.ci., Ivano Giacomelli: «Sulla linea 8 si verificano troppi incidenti, deragliamenti e guasti: è urgente verificare la linea, e l’utilizzo delle risorse umane ed economiche. Ogni giorno qualcuno si lamenta per la mancanza di sicurezza, perfino all’interno delle vetture mancano le maniglie per aggrapparsi». Infine per Schiuma (An): «La linea non è sicura».