Atzori non vuole alibi: «Siamo i più forti»

Gianluca Atzori non ci gira troppo attorno: «Alleno forse la squadra più forte della serie B, ma non mi spaventa». Eppure, fa capire lo stesso d.s. Sensibile, la nuova Sampdoria – ieri ripatita dal raduno genovese, da stamani di nuovo a Bogliasco e da domenica a Moena – resta al momento ancora un cantiere aperto.
Lucchini giusto ieri sera è passato a titolo definitivo all'Atalanta (il giovane Bianchi in prestito al Grosseto), ma al gruppo saranno aggregati – dice Atzori – anche «Icardi e Romeo». Quindi al momento i giocatori a disposizione sono 31, ma l'obiettivo è scendere presto – tra arrivi e partenze – a 25/28 elementi. E però manca sempre un portiere. «Il nostro obiettivo lo conoscete, è Ujkani: pista difficile ma non impossibile», dice Sensibile, che poi di fatto smentisce gli interessamenti per altri nomi circolati in questi giorni come Storari, Manninger, Puggioni o Andujar. Quindi il futuro di Poli: «Qui di blindato non c'è proprio nessuno. Sarei bugiardo se vi dicessi che l'altro giorno con Marotta non si è parlato di Poli. Ma sarei bugiardo anche se vi dicessi che esiste una trattativa», sottolinea ancora Sensibile. E poi
Gastaldello: «Uno come lui ci ha detto che non aspetta certo il 29 agosto per capire se andrà via». Insomma, per ora il difensore padovano non si muove. E tutto sommato è uno di quei giocatori che sembra avere tanta voglia di riscatto, dopo la retrocessione. A proposito, sul recupero dei giocatori retrocessi Atzori aggiunge: «Nel calcio non si parla di fallimenti, ma di esperienze di vita. Uno dei primi compiti sarà quello di ricaricare questi giocatori. E prometto ai tifosi che questa Samp darà sempre il massimo in campo. Cercando di conquistare i risultati attraverso il gioco». Poi le parole di capitan Palombo, che ripartirà dalla serie A e forse rischia di perdere la nazionale: «Non ho parlato con Prandelli, ma la mia scelta è stata chiara. Samp a vita? Beh, se ho superato questo scoglio...». Sul recupero di Maccarone, dopo una stagione negativa, il capitano dice: «È un giocatore importante, penso possa esserlo anche in serie B». Già, perchè al momento – insieme ai nuovi acquisti Bertani e Piovaccari – là davanti c'è parecchia abbondanza. Pozzi e Maccarone partiranno per il ritiro, poi si vedrà. «Temiamo la concorrenza? No, è importante che ci siano questi giocatori in squadra. Il campionato di B è molto lungo e difficile», sottolinea lo stesso Bertani, che ammette: «Ho trent'anni, ma ancora tanta fame, a livello calcistico. Sono uno che arriva da lontano, ho fatto tutte le categorie. Niente A col Novara? Beh, la Samp è una scelta altrettanto importante». Entusiasmo, ed anche un pizzico di emozione, per Piovaccari: «I favoriti per la promozione? Come sempre le squadre appena retrocesse, dunque noi, il Brescia e il Bari. Ma in B ci sono sempre un sacco di sorprese. Come Cesena e Novara nelle ultime due stagioni».