Audi A4 si conferma regina delle flotte

Preferita dai clienti è la versione Avant

Leader nel settore delle auto aziendali di gamma medio-alta, Audi ha messo a segno nel 2006 il miglior risultato di sempre, con l’immatricolazione di 9.400 unità della A4, circa 6.400 della A6 e 5mila della A3. Lodovico Rascacci, responsabile flotte dell’importatore Volkswagen Italia: «Le nostre vetture si distinguono sia per l’immagine che esprimono sia per i contenuti tecnologici. Lo stile ricercato le caratterizza come auto di prestigio, che consentono di mettersi in mostra con garbo. A questa dote si aggiungono una qualità consolidata nel tempo, l’affidabilità tanto apprezzata in particolare dagli utilizzatori professionali, e gli equipaggiamenti sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza». Dal cambio automatico Tiptronic alla trazione integrale «quattro» con differenziale Torsen, fino ai recenti motori FSI a iniezione diretta della benzina e al cambio a doppia frizione DSG, Audi ha introdotto per prima diverse innovazioni tecnologiche che hanno fatto scuola.
E oggi per ciascun modello è in grado di offrire un’ampia gamma di versioni che possono soddisfare qualsiasi esigenza. Anche gli allestimenti vengono continuamente aggiornati: quest’anno, a esempio, su alcune versioni è prevista l’adozione di serie di accessori come il navigatore satellitare e il sistema bluetooth tra i più apprezzati dalla clientela delle flotte. Con queste armi, l’importatore italiano punta a replicare i volumi di vendita del 2006, che valgono il 4,5% del totale delle flotte, il 25% del noleggio a lungo termine e il 35% nel segmento delle vetture «luxury». Regina delle vendite sarà ancora la A4. Sul mercato da 6 anni, questa vettura piace e non smette di piacere agli utilizzatori come ai gestori dei parchi auto perché offre un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, contribuisce a dare un’immagine positiva delle aziende che la utilizzano e coniuga prestazioni elevate con livelli di comfort al top della sua categoria. Altro punto di forza della A4 è la vasta gamma di motori, alcuni dei quali abbinati alla trazione integrale «quattro». Chi predilige i propulsori a benzina può spaziare dal 4 cilindri 1.6 da 102 cv fino al V8 di 4,2 litri da 344 cv della sportivissima versione S4. In mezzo ci sono il motore 1.8 turbo da 163 cavalli, il 2.0 in versione aspirata da 131 oppure turbo a iniezione diretta da 200 cv e il 3,2 litri V6 da 256 cv. Passando ai diesel, la A4 offre il meglio della tecnologia TDI con i sistemi d’iniezione common rail oppure iniettore pompa.
La gamma si apre con il 4 cilindri 1.9 da 115 cv, passa per il 2.0 da 140 cv e scalando le cilindrate e le potenze si chiude con tre propulsori V6: il 2.5 da 163 cv, il recente 2.7 da 179 che è anche il più richiesto e il 3.0 da 233 cv. La punta di diamante è la versione da 170 cv del 2 litri TDI, con turbo a geometria variabile, iniettori piezoelettrici, pressione di alimentazione di 2.200 bar e 350 Nm di coppia massima interamente disponibile da 1750 a 2500 giri. La potenza è paragonabile a quella di un 5 o 6 cilindri, mentre i consumi (in media 6,8 litri ogni 100 km) e le emissioni rimangono nei limiti più bassi della categoria.