Audi non è solo auto: consegnato l’oscar della vela

Maurizio Bertera

da Roma

Villa Miani, a Roma, ha ospitato la serata finale del premio «Il Velista dell’anno»: si tratta di un vero oscar della vela italiana, organizzato dal Giornale della Vela, testata leader del settore, e sponsorizzato da Audi, la casa automobilistica impegnata da anni in questo sport. Antonio Cerlenizza, direttore di Audi Italia, da perfetto padrone di casa, ha ribadito il valore della manifestazione e la passione del marchio per la vela. «È l’atto conclusivo della stagione 2005 e al tempo stesso il modo migliore per aprire quella 2006 in cui saremo presenti al fianco delle classi monotipo Platu 25 e Mumm 30 e delle barche IMS. In più organizzeremo per la terza volta l’Audi Invitational a Porto Rotondo, evento dove sport e spettacolo vanno a braccetto». Sul palco, insieme a Cerlenizza e a Ilaria D'Amico (il volto calcistico di Sky) sono saliti i finalisti del premio, scelti dagli appassionati che hanno inviato un mare di schede al Giornale della Vela. Tre «rose»: una per i cinque timonieri, una per i progettisti e una per le barche da regata. A decidere il vincitore è stata una giuria di esperti tra i quali Lello Pagnozzi, segretario generale del Coni, e Sergio Gaibisso, presidente della Federazione. A vincere il Timone d’Oro è stato il triestino Vasco Vascotto, skipper alturiero tra i più bravi in assoluto e attualmente tattico di Mascalzone Latino-Capitalia Team, una delle tre sfide italiane alla Coppa America.
Per lui si tratta della seconda vittoria nel premio, arrivata a distanza di 6 anni. I riconoscimenti per il progettista e la barca sono andati invece al ravennate Giovanni Ceccarelli, capo designer di un’altra delle sfide tricolori (+39) e al maxi Damiani Ourdream che, caso quasi unico nel mondo della vela, è armato da un gruppo di 22 appassionati gardesani. «Ma considerando la crescente competitività di questo sport, arrivare già su questo palco rappresenta un successo», è stato il commento finale di Antonio Cerlenizza. Applausi convinti da tutta la platea dove tra campioni di ieri e oggi, addetti ai lavori e tanti fans illustri, c’erano anche Roberto Castelli, ministro della Giustizia e accanito regatante, e il senatore Antonio D’Alì che ha ricevuto un premio speciale per l’efficienza dimostrata nell’organizzazione dell’Act di Coppa America a Trapani, nello scorso settembre.