Audi ridefinisce A3, vero «best seller» europeo

Massimo Comaschi

da Monaco di Baviera

Audi ridefinisce la gamma della A3, ora proposta in 31 versioni a prezzi che oscillano tra 22.700 e 39.790 euro. Il modello rinnovato si segnala per il frontale in cui spicca l’ampia mascherina che costituisce l’attuale family style della casa, oltre che per il potenziamento dell’Esp che controlla anche lo sterzo nelle situazioni di emergenza. Come in passato la gamma si articola negli allestimenti Attraction, Ambition e Ambiente, nelle varianti a trazione anteriore e integrale «quattro» e in quelle con i cambi TipTronic e DSG e, ovviamente, in un’estesa serie di motori a benzina e turbodiesel a iniezione diretta. Tra i primi, l’offerta di unità FSI diventa speculare a quella dell’A3 Sportback, con l’introduzione del 2 litri turbo a iniezione diretta da 200 cavalli. L’unità è disponibile solo sull’A3 Ambition, la versione con caratteristiche estetiche maggiormente rivolte alla sportività, che sintetizza meglio le novità proposte dalla nuova generazione della media di casa Audi.
Infatti, il suo esuberante dinamismo è sostenuto dal potenziale del motore - impresso sia dai 200 cv sia dalla coppia di 28,5 kgm costantemente disponibile tra 1.800 e 5.000 giri - che diventa ancora più appagante con il cambio a innesti diretti DSG, ma non impone rinunce sul piano del comfort. Infatti, anche questa versione, come tutte le altre nuove A3, beneficiano di una rivisitazione dell’assetto che prospetta un netto miglioramento della capacità di assorbire le asperità del fondo, senza limitare il dinamismo né in termini di affidabilità né di agilità. Il «200 cv» sottolinea il costante interesse dell’Audi verso i motori a benzina a iniezione diretta declinandosi in altre due varianti: una da 170 cv e una da 220 cv. La prima, al momento, è riservata all’A6 sulla quale sarà disponibile in Italia alla fine dell’anno.
È destinata ad avvicendarsi con il V6 di 2.4 litri da 177 cv che attualmente muove le più piccole A6 berlina e Avant e, a fronte di una potenza leggermente più bassa, ne eguaglia le prestazioni (la velocità è un po’ inferiore ma le accelerazioni sono migliori), assicurando percorrenze medie superiori del 20 per cento. L’unità da 220 cv, per ora, è riservata alla serie speciale DTM dell’A4 berlina venduta in Germania ma, facilmente, estenderà il suo raggio d’azione anche su altre vetture del gruppo.