AUDITORIUM, di tutto e per tutti

Tra gli artisti Hancock, Noa, Chick Corea, Paoli, Grandi, Alice, Ron, Rava e Bollani

Ha preso il via da pochi giorni la nuova stagione dell’Auditorium Parco della Musica. Concerti, festival, rassegne, lezioni, produzioni discografiche, tutto all’insegna della qualità. Tratto distintivo sarà naturalmente la programmazione musicale. Tanti i grandi artisti in scena. Tornano Antony&The Johnsons e poi arrivano Herbie Hancock, Chick Corea, Noa, Ralph Towner, gli Yellowjackets, la Kocani Orchestar, il trio di Frank Gambale, Marc Ribot, Milton Nascimento. Tra gli italiani, spazio a Gino Paoli, Irene Grandi, Sergio Cammariere, Peppe Servillo, Alice, Ron, i La Crus, Roy Paci. Ricco il programma jazz, con Enrico Rava, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi, Rita Marcotulli, Paolo Fresu, Maria Pia De Vito, Javier Girotto, Gianluca Petrella. Faso, virtuoso bassista di Elio e le Storie Tese, sarà protagonista di una rassegna dedicata al suo strumento e ispirata alla mostra di Pablo Echaurren; con lui, tra gli altri, anche Melissa Auf Der Maur (già con Hole e Smashing Pumpkins) e MeShell Ndegeocello, oltre a Bill Wyman, leggendario bassista dei Rolling Stones.
Torneranno gli appuntamenti fissi dell’Auditorium. Generazione X, rassegna dedicata ai giovani di talento, riparte il 9 novembre con il concerto di Massimiliano Gagliardi, che duetterà con Sergio Cammariere. Dopo di lui, i Cluster, Chiara Morucci, i Raretracce, gli Equ e gli Smoke.
Appuntamento confermato anche con «Incontri d’autore», interviste aperte al pubblico con i protagonisti della musica italiana. Primi nomi in cartellone, quelli di Elisa, Daniele Silvestri, Caparezza e Carmen Consoli.
Tornano naturalmente le lezioni di storia e giornalismo, come d’altronde i festival dedicati a scienza e matematica. Alle «Lezioni di rock» si affiancano le «Lezioni di Musica», organizzate in collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia. Tra i protagonisti, Antonio Pappano e Stefano Bollani. Di grande importanza anche l’attività della «Parco della Musica Records», etichetta discografica che sforna un album al mese. Oltre al debutto dei Caraserena, produzioni legate al jazz più raffinato, come la recente pubblicazione del concerto di Tom Harrell. E prosegue l’intensa attività live delle due big band dell’Auditorium, la Parco della Musica Records, diretta da Maurizio Giammarco, e l’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna. La rassegna «Contemporanea» darà spazio a grandi produzioni internazionali, mettendo in scena anche Helicopter Quartet, omaggio a Karl-Heinz Stockhausen.