Gli auguri delle istituzioni

Il più tempestivo è stato claudio Scajola, presidente del comitato parlamentare per i servizi segreti, che ha fatto i suoi auguri al nuovo arcivescovo quasi contemporaneamente all’annuncio fatto da cardinale Bertone. «Nell’apprendere la lieta notizia che il Santo l’ha chiamata a ricoprire il prestigioso incarico di arcivescovo di Genova - è il messaggio di Scajola - sono certo che lei, in continuità con i suoi predecessori, guiderà la Chiesa genovese così ricca di una luminosa tradizione religiosa verso nuovi traguardi spirituali». Scajola ha anche sottolineato come «sarà un vescovo di origini genovesi che conosce molto bene i problemi della sua città». Auguri a monsignor Angelo Bagnasco sono stati rivolti anche dai rappresentanti delle istituzioni. «Sono convinto che sarà un ottimo arcivescovo, anche per l'esperienza maturata come Ordinario militare per l'Italia, di grande importanza per una città aperta agli scambi come Genova», ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Il sindaco di Genova, ha annunciato un imminente incontro con il nuovo pastore «per illustrargli gli intendimenti e i progetti della giunta comunale per il prossimo futuro, in particolare quelli mirati alla promozione della qualità della vita dei cittadini». Il presidente del consiglio regionale Giacomo Ronzitti ha inviato a Bagnasco un telegramma di auguri in cui si auspica che «il rapporto di dialogo così positivamente instaurato con il suo predecessore monsignor Tarcisio Bertone possa continuare». Una vera e propria «benedizione» quella riservata a Bagnasco da Alessandro Repetto, presidente della Provincia: «Sono molto soddisfatto della scelta di monsignor Bagnasco, una persona già molto conosciuta in città, che segna il ritorno di un genovese sulla cattedra di San Siro. È una persona severa e austera per quanto riguarda gli aspetti dottrinari, ma molto dolce e sempre disposta ad ascoltare gli altri»: