Gli auguri a Don Gallo a spese dei liguri

Alla faccia della sobrietà. Il prete degli ultimi, quello che non si fa comprare, quello che dispensa il verbo e critica la chiesa perché non è dei sofferenti. Per i suoi 80 anni, la sobrietà l’ha messa da parte e con lui se ne sono dimenticati anche Regione, Provincia e Comune di Genova che, per fare festa a don Andrea Gallo, hanno addirittura tappezzato la città con manifesti sei per tre che ritraggono il volto del «prete contro», come ama definirsi il sacerdote della Comunità di San Benedetto al Porto, sempre prodigo di attacchi verso le gerarchie ecclesiastiche quando non sceglie di attaccare il ministro di turno, sempre che il ministro sia facente parte di un governo di centrodestra. E come non potrebbero festeggiarlo i vari Burlando (...)