Gli auguri di Napolitano: "Riconoscenza per l'affetto verso l'Italia". Putin regala una preziosa icona

Roma - «Santità, nel giorno del Suo genetliaco ed alla vigilia del secondo anniversario della Sua ascesa al Soglio pontificio, mi è gradito rivolgerLe i migliori auguri di benessere e serenità, insieme ad un sincero incoraggiamento per l'esercizio del Suo Alto magistero». Inizia così il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Papa Benedetto XVI. «In questa fausta ricorrenza - prosegue il Capo dello Stato - desidero esprimerLe la riconoscenza per l'affetto da Lei sempre manifestato nei confronti della Nazione italiana, i cui profondi ed antichi legami con la Santa Sede sono alimentati dalla condivisione dei valori della pace e della promozione della dignità dell'uomo». «Nell'esprimere l'auspicio di nuove occasioni di incontro e sicuro di intepretare i sentimenti profondi del popolo italiano -conclude il Presidente della Repubblica- La prego di accogliere, Santità, gli auspici più fervidi per la prosecuzione della Sua Alta missione apostolica».

 

L'icona di Putin Il presidente russo Vladimir Putin ha telefonato oggi a Papa Benedetto XVI per fargli gli auguri di compleanno e gli ha inviato come regalo una icona a forma di trittico chiamata "Millennio del battesimo della Russia". Lo ha reso noto l'agenzia Interfax. Putin si è anche congratulato con il Papa per il suo secondo anno di pontificato, che ricorre il 19 aprile. "Le parti hanno confermato la reciproca aspirazione per sviluppare ulteriormente i legami Russia-Vaticano, tenendo in considerazione i risultati dell'incontro del presidente russo Vladimir Putin con Benedetto XVI che ha avuto luogo il 13 marzo", si legge in un comunicato dell'ufficio stampa. "La vostra influenza nel mondo e i vostri sforzi ascetici perseguono il nobile obiettivo di rafforzare le basi spirituali e morali, la protezione delle tradizioni familiari e i valori pan-cristiani nella società contemporanea", si legge nel messaggio di felicitazioni. "Una aspirazione a sostenere la reciproca comprensione dei popoli in Europa e nel mondo in generale, come pure lo sviluppo dell'interazione tra varie civiltà e culture, è una solida base del nostro dialogo", conclude il messaggio.