Auguri natalizi senza Cristiano

Manchester. Proprio un bel party, annunciato dal 2 di dicembre, organizzato con grande anticipo e un’autotassazione di 4mila euro circa a testa per ogni calciatore del Manchester United per celebrare il Natale tutti assieme da bravi compagni di squadra. Con alcune controindicazioni, per esempio niente mogli, o fidanzate, un sacrificio che una volta all’anno si può anche fare. In compenso tante ragazzine attorno, circa un centinaio, le più belle della città, tutte smaniose di partecipare e di godersela dopo un anno di sacrifici. E così è stato se non fosse per quella smorfiosa che il mattino dopo si è presentata dicendo che qualcuno di quelli lì l’aveva violentata e poi un’altra che ha fatto anche nomi e cognomi con due camerieri del Great John Street Hotel che hanno raccontato di orge selvagge e sesso di gruppo. E a cascata ci son finiti dentro tutti. I tabloid hanno bombardato, l’Inghilterra si è indignata. Bella riconoscenza, dopo tutto quello che i ragazzi avevano fatto durante la stagione. Si è salvato solo Cristiano Ronaldo, lui era al Fifa world player per essere premiato, gran seccatura. Mentre era lì con la statuetta in mano avrà pensato ai suoi amici e si sarà chiesto perché proprio a lui doveva capitare una beffa del genere nel giorno della sua celebrazione.