Auguri del Pdl a Sestri e numero verde sui disservizi

Claudio Burlando «annuncia» chissà quale esponente del centrodestra nella sua lista? Nessun problema, anche perché il Pdl a sfidare l’avversario sul suo campo (e spesso per questo a vincere) sembra ormai abituato. Sotto le feste addirittura lancia una doppia sfida. «Quest’anno niente brindisi a porte chiuse nelle sedi di partito: saremo, con spumante e pandolce, a Sestri Ponente, uno dei quartieri più rossi d’Italia», annunciano gli onorevoli Michele Scandroglio e Roberto Cassinelli, promotori degli incontri del Pdl nelle periferie genovesi e affiancati dal senatore Luigi Grillo. Il consigliere regionale Gianni Plinio, da parte sua rilancia con un’iniziativa molto popolare: la campagna «S.o.s. disservizi» con un numero verde disponibile per le segnalazioni dei cittadini. Cose che forse stupiscono quando vengono fatte da esponenti del centrodestra, ma che confermano come sia cambiato il modo di intendere la politica e l’approccio con i cittadini. Da oggi sarà così attivo il numero verde 800.589734 per segnalare allo staff di Gianni Plinio i pubblici disservizi. Sarà poi promossa una serie di incontri a Genova e nei centri della provincia con distribuzione di questionari conoscitivi dei problemi più rilevanti del territorio al fine di contribuire alla loro risoluzione.
Il primo appuntamento è previsto per oggi in via XX Settembre (davanti alla libreria Mondadori) con inizio alle ore 11. «È giusto e doveroso mettersi a disposizione dei cittadini alle prese con una miriade di disservizi causati dalla negligenza delle pubbliche amministrazioni - spiega Plinio - Confido che dal filo diretto con i genovesi si possa riuscire a risolvere un qualche problema tra i tanti dai trasporti all'assistenza sociale e sanitaria fino a al degrado urbano».
Domani invece spazio all’iniziativa di Scandroglio, cassinelli e Grillo, alle ore 10, presso la sede del municipio Medio Ponente (via Sestri, 7). «Alle ultime elezioni politiche - affermano i parlamentari - i partiti di sinistra a Sestri Ponente hanno ottenuto il 62% dei voti, mentre l’alleanza Pdl e Lega Nord si è fermata al 31%. È evidente che in questa zona, oltre ad uno storico radicamento degli eredi del Partito comunista, c’è stato da parte nostra un difetto di comunicazione al quale dobbiamo assolutamente rimediare».