In Aula entrano pugili e carnevalate

Passano gli anni, si moltiplicano le denunce sui giornali, ma certe ridicole abitudini dei nostri parlamentari resistono a ogni intemperia. Il Parlamento si occupa di temi seri, ma troppo spesso di sciocchezze, quisquilie, pinzillacchere. Silvio Boccalatte, ricercatore dell’Istituto Bruno Leoni, in un rapporto appena pubblicato, propone un’hit parade delle interpellanze e delle proposte di legge più strampalate presentate al Parlamento italiano. Scopriamo così che c’è chi vuole istituire il servizio «Mamme di giorno» per l’assistenza domiciliare all’infanzia e chi invoca il varo della Giornata nazionale della partecipazione nella scuola. Un deputato della Camera vorrebbe un assegno vitalizio per gli ex pugili, un senatore s’inquieta perché il Carnevale non ha ancora un proprio ordinamento. E via di questo passo, senza distinzioni partitiche. Lo sciocchezzario, purtroppo, è rigorosamente bipartisan.