In aula i medici contesi tra le donne

Camici bianchi contesi dalle donne. Sono due le storie del ponente ligure che hanno come involontari protagonisti medici. Nel primo caso il professionista, cinquantenne, sposato da poco, si è visto fare bersaglio di una serie di telefonate oscene e pesantissime attenzioni da parte di una ex che non voleva ritenersi tale. L’uomo si è rivolto alle forze di polizia sostenendo di essere stato a lungo importunato dalla signora, che non sembrava volerlo lasciare in pace né di giorno, né, tantomeno, di notte, bersagliando la sua abitazione di una serie di telefonate dal contenuto osceno. A quel punto, anche per conservare un po’ di pace familiare, il medico si vede costretto a denunciare l’accaduto e il caso finisce davanti al giudice di pace di Cairo Montenotte, mentre dell’episodio comincia a sparlare tutto il paese.
E sulla bocca di tutti è anche l’altra vicenda che vede coinvolto un dottore: nel suo ambulatorio due signore si sono prese a schiaffi e pugni. La prima, la segretaria del medico, ha deciso di denunciare l’accaduto perché si è vista aggredire - dice lei - da un’amica del dottore, una ragazza romena. Trovatosi in mezzo alle due contendenti il medico non può che confermare i litigi avvenuti anche sotto gli occhi di altri sbigottiti pazienti in sala d’attesa. Anche questa storia è arrivata in tribunale. Naturalmente dopo aver fatto il giro di tutta Cairo Montenotte.