Aule vuote e tanta delusione «Una chiusura inaspettata»

Brutta sorpresa per i responsabili della scuola islamica di via Quaranta. Il Comune ha emesso l’ordine di chiuderla per motivi di inagibilità. Ma qui, nell’istituto che ora ha anche il nome di «scuola araba Fajr» che si aggiunge a quello preso in prestito dalla via, genitori e organizzatori si dicono delusi e presi in contropiede. Confermano che, sì, sapevano già da giugno dell’inadeguatezza dei locali dell’istituto. «Ma - affermano - avevamo chiesto all’amministrazione di darci il luogo adatto e in regola». Giurano persino di aver ricevuto una risposta scritta positiva da Palazzo Marino. E invece è arrivato l’ordine di chiudere bottega. «Una decisione politica - asserisce Alì Sharif, responsabile della struttura -. Fino a quattro o cinque giorni fa eravamo d’accordo con il Comune per risolvere tutti i problemi. Non si può cambiare idea da un momento all’altro». Lunedì prossimo avrebbero dovuto iniziare le lezioni per 400 bambini musulmani, che ora dovranno attendere di sapere dove andare. I gestori pensano anche ad una conferenza stampa. Ma per il momento tutto è fermo, «congelato» dalla doccia fredda.