Aumentano le vendite dei pc grazie a Windows 7 (che compie un anno)

Un anno di Windows 7. Per Microsoft è la cronaca di un successo annunciato. I numeri parlano da soli: 8 milioni di licenze vendute a due settimane dal lancio; 150 milioni dopo 8 mesi (in pratica 7 copie di Windows 7 vendute ogni secondo); 240 milioni in 12 mesi.
A un anno da lancio il sistema oeprativo Microsoft, ora pronto anche per i cellulari, continua a macinare risultati record, presso consumatori e aziende e a trainare la crescita mondiale del mercato dei PC.
In aggiunta allo straordinario numero di licenze vendute, è ancora più significativo il dato sulla customer satisfaction che arriva al 94% (fonte LifeHacker): in meno di un anno, Windows 7 ha raggiunto il 17,1% di adozione (contro il 2,7% di Mac/Snow Leopard).
Oltre ogni aspettativa il dato sul fronte business, che attestano Windows 7 come nuovo standard per le imprese: ad oggi l'89% delle aziende, dalle multinazionali alle PMI, operanti nei settori più svariati, hanno avviato processi di migrazione a Windows 7 (fonte IDC) conquistate dai vantaggi di produttività e risparmio costi. In media si tratta di 140 dollari di risparmio sui costi per PC all'anno e 131% di ROI in meno di 12 mesi. Sul fronte del mercato dei computer secondo il Gartner Pc forecast report, si è passati dal 5,5% del 2009 all'atteso 17,9% che chiuderà il 2010, con un'ulteriore accelerazione a 18,7% nel 2011.
Ugualmente positivi i dati sulle vendite forniti da IDC (IDC Worldwide PC forecast): 350 milioni di PC venduti nel 2010 e 400 milioni nel 2011 per un valore complessivo del mercato di 1,2 miliardi di dollari. Per fare un confronto le vendite dell'Ipad (5 milioni di pezzi in 5 mesi) rappresentano l'1% di questo mercato. Gli utenti di Windows sono al mondo circa 1,2 miliardi.