Aumento dei consumi per il cenone (+3,7%)

Tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale le famiglie hanno consumato il 3,7% in più dello scorso anno per un totale di oltre 2,6 miliardi di euro destinati all’acquisto soprattutto di prodotti della tradizione Made in Italy. Questo il primo bilancio stimato dalla Coldiretti sui consumi alimentari delle festività. Volano gli acquisti del Parmigiano Reggiano (+3,8%), calano il salmone (-11,7%), le ostriche (-2,5%) e il caviale (-1%). A essere preferiti, continua la Coldiretti, sono stati i prodotti alimentari di qualità più conservabili da consumare tutti i giorni, come vini, extravergini di oliva, salumi, formaggi e legumi secchi. L’associazione IntesaConsumatori dà invece altri dati. Per questi ultimi c’è stato un calo dei consumi pari al 15 per cento. Penalizzati i consumi relativi ai capi d’abbigliamento e i prodotti di profumeria. Meno acquisti a Torino (-10%), Milano (-8%), Bologna e Firenze (-12%). Palma d’oro del calo a Catania (-20%)