In aumento le vendite al dettaglio

Ancora notizie contrastanti dal fronte della crisi negli Stati Uniti. Mentre la parola «casa» continua a far rima con guai, visto il record di pignoramenti tra gennaio e marzo (il tasso è salito allo 0,99% dallo 0,58% registrato nello stesso periodo dello scorso anno) e il livello di insolvenze si è attestato al 6,35% (ai massimi dal 1979), migliorano le vendite al dettaglio e mostra una leggera ripresa il mercato del lavoro. Nel mese di maggio la maggior parte delle catene al dettaglio negli Usa ha infatti registrato un aumento delle vendite superiori alle attese del mercato. Nello specifico Wal Mart, la prima compagnia mondiale nel settore del retail, ha registrato un incremento delle vendite del 3,9% rispetto a quello dell’1,6% atteso dal mercato. Bene anche Costco, che ha registrato un aumento del 9% rispetto al 6,9% delle attese. Quanto al mercato del lavoro, il numero di lavoratori americani che hanno presentato per la prima volta richiesta per ottenere sussidi di disoccupazione ha registrato un calo a sorpresa nella scorsa settimana, segnalando qualche miglioramento nel mercato del lavoro alla vigilia dei dati sull’occupazione che saranno diffusi oggi. Nella settimana terminata il 31 maggio, le richieste sono scese infatti di 18mila unità a quota 357mila.