Aung Suu Kyi portata in carcere

La più carismatica dirigente
dell’opposizione alla giunta militare al potere dal 1988 sarebbe stata trasferita nel penitenziario
di Insein dopo il passaggio dei monaci davanti alla sua casa domenica scorsa. Lo riferisce il leader del governo in esilio, Sein Win

Yangon - La dirigente di opposizione Aung Suu Kyi è stata deportata in carcere dalle autorità del Myanmar. Lo ha affermato oggi a Parigi il primo ministro del "governo in esilio" del Paese asiatico. Secondo Sein Win, leader del governo in esilio di coalizione nazionale dell’Unione birmana, ha detto di aver avuto informazioni su Aung Suu Kyi "da due fonti indipendenti". Già agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Rangoon, la più carismatica dirigente dell’opposizione alla giunta militare al potere dal 1988 sarebbe stata trasferita nel penitenziario di Insein "dopo il passaggio dei monaci davanti alla sua casa domenica scorsa".