Aurelio, pista gay per un omicidio

Architetto trovato senza vita in casa con una profonda ferita alla testa Nessun segno di effrazione sulla porta

Morte con giallo all’Aurelio. Un architetto di 59 anni è stato trovato senza vita sul pavimento della stanza da pranzo del suo appartamento, in via Agostino Valiero 12. L’ipotesi più accreditata è quella dell’omicidio. È stata la badante della vittima, alle 19, a dare l’allarme dopo essere entrata in casa e aver visto il cadavere riverso in una pozza di sangue, con una ferita all’orbita oculare destra, probabilmente provocata da un corpo contundente, e alcuni segni sul collo. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono arrivati gli agenti della mobile, del locale commissariato e della scientifica, subito al lavoro nell’appartamento. La mancanza di segni d’effrazione sulla porta fa infatti pensare che l’architetto conoscesse chi l’ha aggredito. «Stiamo cercando di definire la dinamica dell’accaduto insieme al magistrato», ha spiegato in serata il vice dirigente della mobile, Giovanna Petrocca, lasciando l’edificio. A quanto appreso dagli inquirenti il 59enne era omosessuale e aveva da poco intrapreso una nuova relazione. Non si esclude che il delitto possa essere maturato negli ambienti gay.