«Ausiliari, multe illegittime sulle preferenziali»

«Il giudice di pace ha nuovamente sconfessato l’operato di Veltroni. In un recente pronunciamento sono stati dichiarati, infatti, illegittimi i verbali di accertamento delle violazioni al codice della strada emessi dagli ausiliari del traffico sulle corsie preferenziali». Lo dichiara Marco Marsilio, consigliere comunale di An, secondo il quale «Secondo il giudice i compiti di accertamento sono demandati ai soggetti istituzionali di polizia stradale, e l’unica deroga, limitatamente alle strade di proprietà degli enti locali, e in questo caso del Campidoglio, può riguardare personale organicamente dipendente dall'amministrazione». «Come ben sappiamo, invece - continua - gli ausiliari del traffico non sono dipendenti del Comune, ma intrattengono il loro rapporto di lavoro con società esterne. Il verbale di accertamento, impugnato da un cittadino, è stato dunque annullato, e il Campidoglio è stato condannato al pagamento delle spese di giudizio liquidate in 200 euro. Non solo: l’amministrazione è stata contumace e non ha prodotto alcuna documentazione per cercare di dimostrare la legittimità del suo operato. Se la sentenza dovesse creare un precedente, migliaia di contravvenzioni sarebbero annullate, con un conseguente mancato introito di enormi proporzioni per le casse comunali. Senza contare che questo pronunciamento è ancora una volta illuminante sulla doppia morale della sinistra, che da una parte predica contro il lavoro precario e dall’altra invece di assumere personale che possa legittimamente controllare le corsie preferenziali ed erogare le relative sanzioni, si affida di volta in volta a soggetti esterni».