Ausiliario in fin di vita per una multa

Cerca di chiamare i rinforzi, gli strappano dalle mani la radio e lo colpiscono alla testa

Michele Perla

Brutale aggressione l’altro pomeriggio a Bollate ai danni di un ausiliario della sosta. Un automobilista, per una multa subita, ha picchiato selvaggiamente il dipendente comunale riducendolo in fin di vita. L’uomo, infatti, ora si trova all’ospedale «San Gerardo» di Monza, in prognosi riservata per una grave frattura alla base del cranio. Le sue condizioni sono preoccupanti, e i medici stanno tentando di tutto per evitargli tragiche conseguenze.
Il grave episodio ha sconvolto la tranquilla e benestante frazione di Cascina Nuova di Bollate, dove la vittima prestava servizio soltanto da qualche giorno. Tutto è avvenuto lungo la via Pace, nei pressi del circolo «La Vittoria». Sono da poco passate le 16 e Giovanni C., 47 anni, l’accertatore, sta sanzionando una signora che ha parcheggiato in divieto di sosta. Improvvisamente arriva un uomo che, il giorno prima, si era visto infliggere una multa per analoga infrazione. Quest’ultimo, dopo aver riconosciuto l’ausiliario del traffico, lo affronta con in mano il verbale di contravvenzione, pretendendone l’annullamento. Un tentativo che non può assolutamente trovare accoglienza, considerata l’integrità del dipendente civico. Così i toni si accendono e l’automobilista, spalleggiato da un amico, passa all’attacco tentando di impossessarsi del blocchetto dei verbali che l’altro ha in mano. Il vigile aggiunto resiste, ma viene spintonato e poi aggredito dai due. Vista la difficile situazione l’accertatore prende la radio che ha con sé per chiedere aiuto ai colleghi; ma i due non gliene danno il tempo. L’automobilista multato riesce infatti a strappargliela di mano e poi, usando la stessa come fosse un manganello, gliela picchia sulla testa più volte e con violenza, sino a fargli perdere conoscenza. L’ausiliario cade a terra sanguinante mentre i suoi aggressori si danno immediatamente alla fuga.
L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi increduli di alcuni testimoni che, immediatamente, avvisano i carabinieri facendo intervenire sul posto anche un’ambulanza del 118. Il malcapitato, caricato a bordo del mezzo di soccorso, riceve le prime cure; poi viene affidato ai medici del reparto di Neurologia dell’ospedale «Santa Corona» di Garbagnate Milanese. I quali, in serata, constatate le delicate condizioni del paziente, che ha anche una brutta frattura cranica, decidono di trasferirlo nella unità di neurochirurgia del San Gerardo di Monza.
Sull’accaduto, l’amministrazione comunale di Bollate ha emesso un preoccupato comunicato. «L’aggressione avvenuta ai danni del nostro ausiliario della sosta, mentre svolgeva il suo servizio – si legge - è un grave atto contro la legalità chiesta dai cittadini di Cassina Nuova e a cui l’amministrazione aveva dato risposta tempestiva. Quel servizio avviato da soli due giorni – prosegue la nota -, era nato proprio per richiesta dei cittadini e del consiglio di Quartiere. Non aveva lo scopo solo di repressione delle violazioni del codice della strada, ma anche di supporto sulle problematiche della sicurezza». L’aggressore, che pare sia stato già individuato, ora è ricercato dai carabinieri.