In Austria con James Bond o in Antartide coi pinguini

Maria Gobbi

Si, sciare. E magari provare anche la neve straniera. Perché si sa: quella del vicino, potrebbe essere più bianca o più «glam». Gli appuntamenti del 2018 porteranno il Gotha dello sci alpino mondiale fino in Corea del Sud per i Giochi Olimpici, in calendario dal 9 al 25 febbraio a Pyeongchang. Ecco qualche chicca e qualche buona ragione per sconfinare all'estero anche sci ai piedi. Non serve andare così lontano: basta scavalcare le Alpi e sciarne l'«altro lato». Ha fatto così, per esempio, James Bond che sulle nevi tirolesi di Soelden (www.soelden.com, giornaliero 53 euro) ha lasciato la sua firma di stile. L'imprinting di 007 è tutto nell'esclusivo IceQ, un ristorante gourmet che nel film Spectre era stato trasformato in clinica, mentre oggi accoglie, fra le sue architetture di ghiaccio e acciaio, a quota 3.058, sciatori e bon vivant dell'alta quota, proprio accanto ad un'installazione che ricorda l'agente speciale di sua maestà. In Svizzera sanno fare tesoro anche di ciò che non serve più: l'idea, in realtà, è made in Italy ed è venuta allo chef Andrea Campi del Dosso di Aprica. Metti un dejaay sul tetto e una cucina professionale all'interno: ecco come ti riciclo il gatto delle neve. Che fa da battipista al gusto con il suo street food della neve. Dove trovarlo? Scavalcando le Alpi verso la Svizzera, nella prima settimana di aprile 2018 sarà a Verbier (www.prinoth.com) alle finali del freeride world Tour (www.verbier.ch, giornaliero 60 euro). Dirigendosi un po' più a nord, fra le steppe della Lapponia, c'è una sauna che è tutta un'ovovia: ad Ylaes (www.yllas.fi, giornaliero 39,50 euro), 170 km dal circolo polare artico e da Rovaniemi, si hanno 20 minuti per mettersi «in deshabillé» e concedersi tre giri di sauna sorvolando le piste coccolati dall'impianto di risalita. Poi, sci ai piedi, si torna a scodinzolare fra le nevi iperboree sui 29 km di pista sempre perfetti. Potrebbe essere il viaggio di una vita quello che porta al Polo Sud e allo White desert resort dove osservare le stelle di notte e i pinguini di giorno, circondati da ambienti hi tech, da una fornitissima biblioteca e dalle meraviglie dell'artico. Qui gli sci sono di rigore, ma non c'è skipass. Info: www.white-desert.com.