Authority, per Pagine Gialle alt all’acquisto del «12.88»

da Roma

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di vietare l’operazione che avrebbe portato all’acquisizione da parte di Seat Pagine Gialle del 100% del capitale sociale di «12.88 Servizio consultazione telefonica». L’istruttoria condotta dall’Autorità ha evidenziato che Seat, già impresa leader del mercato, con una quota ben superiore a quella del secondo operatore, Telecom Italia, attraverso l’acquisizione di «12.88», avrebbe rafforzato ulteriormente la propria posizione, arrivando al 60-70 per cento.
Seat, in sostanza, avrebbe acquisito i diritti d’uso relativi alle numerazioni «12.88» e «12.48» e la concessione in licenza dei diritti di proprietà intellettuale relativi al marchio e all’immagine dei «Pelotti» (i pupazzi rossi attualmente impiegati nella pubblicità di «12.88 Sct»). I servizi di informazioni abbonati via telefono (cosiddetti directory assistance) sono offerti da Seat sin dal 2001, prima con il servizio «89.24.24 Pronto Pagine Gialle» e successivamente con il servizio «1240-Pronto Pagine Bianche»; «12.88 Sct» ha iniziato a offrire gli stessi servizi attraverso la numerazione «12.88» nell’ottobre 2005, a seguito della liberalizzazione del mercato.
Il rafforzamento della posizione di Seat Pagine Gialle, considerati i vantaggi competitivi di cui Seat dispone, in ragione del controllo di marchi già affermati sul mercato (quale «Pagine Bianche» e «Pagine Gialle»), della disponibilità di una base dati proprietaria alfabetica e categorica, costituita attraverso la rete di raccolta pubblicitaria di Pagine Gialle, contribuisce all’innalzamento delle barriere all’ingresso sul mercato.
Nella decisione dell’Autorità viene considerata, inoltre, la posizione di Seat sui mercati contigui dei servizi di informazione abbonati su elenchi cartacei e via Internet: infatti, Seat pubblica «Pagine Bianche», contenente l’elenco ufficiale degli abbonati telefonici, e «Pagine Gialle», nonché gestisce i servizi via Internet «Pagine Bianche on line» e «Pagine Gialle on line».
In conclusione, l’Autorità ha ritenuto che l’eliminazione del marchio «12.88» derivante dall’acquisizione, avrebbe comportato l’uscita dal mercato di uno dei concorrenti più dinamici, con la conseguente riduzione delle possibilità di scelta dei consumatori nell’ambito dell’offerta di servizi di informazioni abbonati via telefono.