Authority Semplificati i collocamenti

Via libera alla semplificazione normativa promossa dalla Consob per favorire l’accesso al mercato dei capitali da parte delle imprese, in particolare quelle di dimensioni medio-piccole. La Commissione ha approvato un primo pacchetto di modifiche regolamentari finalizzate ad alleggerire gli adempimenti a carico degli operatori, riducendo di conseguenza gli oneri amministrativi ed economici che gravano sul mercato.
I testi danno attuazione, tra l’altro, alla nuova direttiva comunitaria sui prospetti, che dovrà essere recepita nell’ordinamento nazionale entro il primo luglio. È in arrivo, inoltre, un secondo pacchetto di modifiche regolamentari, che sarà messo in consultazione nelle prossime settimane. L’obiettivo è di completare l’opera di semplificazione e razionalizzazione entro primavera. Il secondo pacchetto riguarderà gli emittenti titoli diffusi, le offerte pubbliche di acquisto, la trasparenza su partecipazioni rilevanti e patti parasociali, la corporate governance delle società di dimensioni medie e piccole, la gestione dell’informazione continua. Le modifiche decise dall’Authority guidata da Giuseppe Vegas sono il frutto di un confronto con il mercato, iniziato nel marzo scorso attraverso l’istituzione di tre tavoli di lavoro, che ha coinvolto tutte le componenti dell’industria finanziaria italiana e le associazioni dei consumatori. Le innovazioni sono state oggetto (o lo saranno) di ampie consultazioni con il mercato. L’obiettivo è di contribuire ad aumentare l’attrattività del mercato italiano attraverso l’eliminazione di disposizioni non previste dalle normative comunitarie. L’intervento di revisione a tappeto ha sottoposto i regolamenti a un’attenta revisione basata anche sull’esame del rapporto costi-benefici, al fine di semplificare gli adempimenti delle società e degli operatori, ridurre il costo del finanziamento degli emittenti e degli intermediari finanziari, favorire la quotazione delle imprese, salvaguardando il livello complessivo di tutela degli investitori.
Il primo pacchetto di revisione riguarda, quindi, i prospetti informativi (sale ad esempio da 2,5 a 5 milioni di euro la soglia di esenzione dall’obbligo di prospetto per le offerte al pubblico), le offerte al pubblico (Ipo, aumenti di capitale, emissione di bond semplificati attraverso lo snellimento della documentazione), gli obblighi informativi e i mercati regolamentati.