Autisti Atac e vigili urbani «dirottati» ai seggi

Antonino Torre

Lunedì prossimo bus e tram della capitale potrebbero effettuare servizio ridotto. Perchè? Lo spiega Fabio Desideri. della Lista Storace: «Pare, infatti, che tantissimi autisti saranno nei seggi, in qualità di presidenti, segretari e rappresentanti di lista. Ci chiediamo se l’Atac, che sovrintende la rete romana dei trasporti, abbia previsto tutto ciò e se, quindi, sarà in grado di garantire il regolare numero di corse. In caso negativo, si rischia il taglio bus messi in strada, con il servizio ridotto a quello di un giorno prefestivo, di un sabato, per intenderci. Se ciò risultasse vero – a questo proposito attendiamo che vengano rese note eventuali disposizioni – sarebbe molto grave, perché rivelerebbe una mancanza di programmazione da parte dell’Atac che, forse, ha sottovalutato la questione a discapito della mobilità dei cittadini (da sempre invitati a prendere il mezzo pubblico)».
Intanto, oltre 390 vigili urbani sono pronti a sostituire i presidenti di seggi che potrebbero mancare nei plessi elettorali dove si svolgeranno le votazioni politiche del 9 e 10 aprile. Lo rende noto l’Ospol. «Soltanto presso la sede dell’Ufficio centrale circoscrizione Estero sono stati mobilitati 150 agenti municipali pronti alla surroga dei presidenti mancanti per vari motivi. I restanti 240 saranno impegnati per ogni emergenza nei seggi di tutta Roma». «Oltre alle varie surroghi - spiega il sindacato - i vigili dovranno assicurare nei due giorni di voto tra l’altro: il servizio di defissione manifesti fuori dello spazio consentito con 1.320 unità; la notifica delle nomine degli scrutatori; il presidio della prefettura; il presidio dei plessi in via della Greca e in via dei Cerchi; la vigilanza nella sede raccolta dati; la vigilanza nella sede comunale; l’assistenza nella raccolta materiale elettorale con 346 unità; il ritiro delle buste elettorali con 172 unità e il ritiro plichi materiale elettorale con 308 unità». «Ancora una volta - conclude l’Ospol - richiamiamo l’attenzione dell’amministrazione capitolina sui molteplici impieghi della Polizia municipale, oggi come mai impegnata dalla velocizzazione delle vie di grande scorrimento, ai compiti quotidiani di sorveglianza del territorio nei 20 municipi e infine alla gestione dell’attività demandata dall’Ufficio elettorale, con un organico al di sotto di 2000 unità e con oltre 500 pensionamenti in atto nel 2006. Invitiamo pertanto il Campidoglio a espletare immediatamente il concorso già bandito per 300 nuove assunzioni di vigili urbani per evitare il collasso».