Auto-Abertis: al via il processo all’Italia

da Milano

Nella riunione di mercoledì prossimo la Commissione europea aprirà formalmente la procedura contro l’Italia per lo stop del governo alla fusione Autostrade-Abertis. Secondo Radiocor, la responsabile dell’Antitrust, Neelie Kroes, presenterà agli altri commissari l’apertura della cosiddetta «analisi preliminare» del dossier, procedura formale con la quale si chiede all’Italia di chiarire ufficialmente le proprie posizioni entro dieci giorni. Bruxelles ritiene ci sia stata una violazione dell’articolo 21 del regolamento sulle concentrazioni in virtù del quale la Commissione ha «competenza esclusiva» nella valutazione delle operazioni di dimensione comunitaria. Il governo aveva bocciato la fusione con una lettera dei ministri Tommaso Padoa-Schioppa (Economia) e Antonio Di Pietro (Infrastrutture) all’Anas nella quale concludevano che «l’operazione non è compatibile e coerente con la finalità del rapporto di concessione, né con le clausole poste nel processo di privatizzazione né con gli impegni giuridici assunti dalla società concessionaria» con la convenzione del 1997 e gli atti aggiuntivi successivi.
Il 22 settembre, però, l’Antitrust europeo aveva dato via libera all’operazione Autostrade-Abertis essendo l’unica autorità competente a pronunciarsi visto che si tratta di una fusione di dimensione comunitaria. La decisione non chiude però l’altro delicato aspetto dell’azione comunitaria: il caso Autostrade-Abertis è aperto anche sul tavolo del responsabile del Mercato interno, Charlie McCreevy, e qui si tratta di sospetta violazione delle norme sulla libera circolazione dei capitali e della libertà di stabilimento. Bruxelles sorveglia il caso dall’inizio, ma i servizi del Mercato interno e della Concorrenza si erano allarmati per la norma contenuta nella legge finanziaria relativa al tetto del 5% ai diritti di voto dei costruttori soci delle società che gestiscono autostrade. E nel nuovo gruppo frutto della fusione, la Acs di Lorentino Perez avrebbe il 12,5% del capitale.