Auto: arriva il navigatore con la mappa satellitare

da Milano

Il navigatore che vi dice: «Gira a destra, vai dritto, fra trecento metri svolta a sinistra»? Roba vecchia, che vi fa andare quasi alla cieca. Adesso arriva il navigatore sapiente, che non solo vi dà le indicazioni sulla strada da seguire, ma anche la mappa di dove vi trovate. Sempre che sappiate leggere le cartine topografiche.
L'unità americana della tedesca Volkswagen ha infatti annunciato nei giorni scorsi che sta lavorando a un prototipo di veicolo attrezzato con un software di mappatura satellitare di Google per dare agli automobilisti una panoramica dall'alto della strada che hanno davanti.
Le due società stanno lavorando con il produttore di chip Nvidia per costruire un sistema di navigazione satellitare nell'auto e uno schermo tridimensionale, in modo che i passeggeri possano riconoscere il luogo in cui si trovano in base alla topografia circostante.
Volkswagen of America, che opera con il suo laboratorio di ricerca elettronica a Palo Alto, in California, nella Silicon Valley, sta lavorando anche su altri avanzamenti, compreso l'aggiornamento personalizzato automatico per il sistema di navigazione.
La casa automobilistica ha mostrato un prototipo alla International consumer electronics show a Las Vegas nel mese di gennaio.
Un portavoce della casa tedesca ha detto inoltre che non ci sono ancora programmi definitivi sull'uso della tecnologia all'interno dell'auto, ma che la collaborazione con Google registra progressi.
Google ha presentato Google Earth lo scorso giugno, come sistema di mappe satellitari gratuito basato sulla tecnologia di Keyhole, società che Google ha acquistato nell'ottobre 2004.
Insomma, i tempi eroici del vecchio Maggiolino spetazzante, con il marito che guidava e la moglie con la cartina che lo mandava in direzione sbagliata, forse sono finiti. Magari con più sicurezza, e anche con un po’ di rimpianto.