Auto aziendali, Audi è leader Vincono immagine e tecnologia

Enrico Artifoni

Leader di mercato nel settore delle auto aziendali di gamma medio-alta, Audi continua consolidare la propria posizione: quest’anno si avvia a superare la quota del 4,5% sul totale delle flotte, del 25% nel noleggio a lungo termine e del 35% nell’importante segmento delle vetture «luxury». Tutto ciò grazie soprattutto alla A4, incontrastata regina delle flotte nel suo segmento, ma anche alla nuova A6 che si è fatta subito largo tra le vetture «premium» e alla A3 Sportback che è diventata subito un punto di riferimento tra le compatte di prestigio. L’importatore italiano Autogerma prevede di chiudere il 2006 con l’immatricolazione di 9.500 unità della A4 (mezzo migliaio oltre delle attese e 1500 in più rispetto al 2005), circa 6.300 unità della A6, con un balzo di oltre 2mila vetture, e 4.500 esemplari della A3 Sportback.
Lodovico Rascacci, responsabile flotte di Autogerma, spiega le ragioni del successo: «Le nostre vetture si sono sempre distinte sia per l’immagine che esprimono sia per i contenuti tecnologici. Lo stile ricercato le caratterizza come auto di prestigio, che consentono di mettersi in mostra con garbo e mai in maniera sfacciata. A questa dote si aggiungono una qualità consolidata nel tempo, l’affidabilità tanto apprezzata in particolare dagli utilizzatori professionali e gli equipaggiamenti sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza». Dal cambio automatico Tiptronic alla trazione integrale «quattro» con differenziale Torsen, fino ai recenti motori FSI a iniezione diretta della benzina, Audi ha introdotto per prima diverse innovazioni tecnologiche che poi hanno fatto scuola. E oggi per ciascuno dei propri modelli è in grado di offrire alla clientela una gamma articolata di versioni e allestimenti che possono soddisfare qualsiasi esigenza.
Sulla A6, per esempio, con entrambe le carrozzerie berlina e Avant (cioè station wagon) sono disponibili ben sette diversi motori, di volta in volta abbinati a cambi manuali o automatici-sequenziali a 6 marce, alla trazione anteriore oppure integrale. Apre la gamma a benzina il 4 cilindri di 2 litri sovralimentato e a iniezione diretta che sviluppa 170 cavalli a 4300 giri. Sono disponibili, inoltre, due motori V6 aspirati, il 2.4 da 177 cavalli e il 3.2 a iniezione diretta FSI da 256 cavalli, oltre al possente V8 FSI di 4.2 litri che sviluppa 334 cavalli ed è abbinato esclusivamente alla trazione «quattro». Il top nella gamma a benzina lo offre la S6, cioè la nuova versione ad altissime prestazioni equipaggiata con un V10 di 5.2 litri che scarica ben 435 cavalli sulle quattro ruote motrici, con una ripartizione della coppia del 40% all’assale anteriore e del 60% a quello posteriore. Un modello distintivo anche per le enormi ruote da 19 pollici, l’impianto frenante maggiorato, gli scarichi specifici e le luci diurne a Led. «La S6 è una vettura di supernicchia, da veri amatori - sottolinea Rascacci - con doti che la fanno desiderare soprattutto dai top manager e dai professionisti ad alto reddito appassionati di auto. I numeri sono modesti, ma l’immagine è grande».
Sebbene le motorizzazioni a benzina abbiano ripreso quota negli ultimi mesi, le preferenze della maggior parte dei clienti continuano ad andare alle versioni equipaggiate con i turbodiesel TDI che coniugano ottime prestazioni con bassi consumi e sono disponbili anche con il filtro antiparticolato: il 4 cilindri di 2 litri da 140 cavalli e i V6 di 2,7 e 3 litri che erogano rispettivamente 179 e 233 cavalli. In attesa, l’anno prossimo, di un nuovo diesel biturbo di cilindrata elevata che si annuncia fenomenale per potenza, elasticità di marcia, riduzione dei consumi e delle emissioni.
Questo propulsore potrebbe trovare spazio anche sulla Q7, l’imponente sport utility che si è subito imposta come leader di mercato, grazie allo stile raffinato e a un comfort paragonabile a quello dell'ammiraglia A8. Al tirar delle somme, quest’anno saranno ben 600 le Q7 che andranno ad arricchire le flotte aziendali. Ma si potrebbe fare di più, se la richiesta superiore alla disponibilità non prolungasse fino a 5 mesi i tempi di consegna. Lo stesso accade per la Sportback, cioè la versione a 5 porte della A3, che può vantare al top della gamma due autentiche chicche: le versioni 2.0 TFSI da 200 cavalli con turbo e iniezione diretta di benzina e 2.0 TDI da 170.