Auto, crollo delle vendite fino al 30%

da Milano

La crisi del settore automobilistico dovrebbe essere confermata ancora una volta dalla diffusione dei dati relativi alle vendite in agosto da parte dei colossi di Detroit e delle principali case straniere. È quanto prevede la società di ricerca J.D. Power & Associates, che stima per General Motors, Ford e Chrysler una flessione compresa tra il 24% e il 30% delle consegne. Per Toyota, le previsioni parlano invece di un calo del 13%.
Riguardo alle vendite dell’intero comparto, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, J.D. Power stima per il mese in corso - le stime sono state elaborate con i dati disponibili fino al 17 agosto - vendite complessive di 13,4 milioni di unità: una cifra inferiore ai 16,2 milioni dell’agosto 2007, ma in crescita del 6,3% rispetto al luglio di quest’anno. La società di analisi spiega il rialzo con il programma di incentivi che Gm ha deciso di offrire, e che permetterà a tutti di acquistare i suoi veicoli beneficiando degli stessi sconti che sono accordati di norma ai soli dipendenti della casa automobilistica.
L’analista ha precisato comunque che i produttori stanno guardando avanti, preparandosi già all’anno prossimo, e che in generale «le vendite stanno iniziando a mostrare segnali di miglioramento rispetto alla performance deludente di luglio». Tra tutti, sarà però Nissan l’unico produttore di auto che vedrà un deciso aumento delle vendite ad agosto, pari all’1,5%.