Auto e moto d'epoca per ricordare il Drake

L’Emilia Romagna dei motori, per le celebrazioni in ricordo di Enzo Ferrari, mette in mostra a
Maranello, il 5 ottobre, i "gioielli" di sei collezioni private

Maranello (Modena) - L’Emilia Romagna dei motori, in occasione delle celebrazioni in ricordo del «Drake» Enzo Ferrari, mette in mostra a Maranello, il prossimo 5 ottobre, sei delle dodici collezioni private di auto e moto d’epoca esistenti in Emilia Romagna e aderenti al progetto Terra di Motori. Nell’ambito della rassegna «Gran Premio del Gusto» saranno ospitati 14 pezzi tra i più pregiati delle singole collezioni: si va dall’Alfa Romeo 8C 2300 Monza del 1933, acquistata nuova da Tazio Nuvolari e ora appartenente alla collezione Mario Righini, una delle più complete e interessanti d’Europa, alla Zedel (1910) appartenuta alla regina Margherita di Savoia e ora di proprietà del Museo dell’Automobile di San Martino in Rio (RE). Da qui vengono anche un esemplare di Ford T (1916), la prima auto costruita in catena di montaggio ed uno di Fiat NSU 527 Ardita (1935), elegante cabriolet appartenuta al generale Kesserling.

Da Modena e più precisamente dalla collezione Umberto Panini, la più completa per quanto riguarda il marchio Maserati, vengono invece un’auto Maserati tipo 63 (1959-1961), particolare per l’innovativa costruzione telaistica con un peso complessivo di soli 36 kg., e una motocicletta Maserati 250 T4 GT (1958-1959). Agli appassionati delle due ruote si segnalano la presenza di motociclette guidate in competizione da nomi illustri e provenienti dalla collezione Parmeggiani: una moto Morini 250 bialbero del 1951, che fu guidata da Tarquinio Provini, una MV Agusta 500 4 cilindri ex Giacomo Agostini e una BMW 500 Rennsport che fu pilotata da Walter Zeller.

Ancora motociclette dalla collezione Salsapariglia di Bagnolo in Piano (RE) che sarà presente con una Ducati 250 corsa del 1975 e una NSU Sportsman del 1912. Da Ravenna, dove ha sede una collezione completa del mondo Vespa, quella di Mauro Pascoli, ecco infine alcuni esemplari della due ruote che ha cambiato la vita degli italiani nel dopoguerra: esposte la Vespa 98 (1946), primo modello prodotto dalla Piaggio con telaio rigido, una Vespa 90SS (1966), super sprint nata per i giovani sportivi, e persino un sidecar. Al centro della piazza, su una pedana rialzata, sarà poi esposta la monoposto Ferrari 312 T4 di Gilles Villeneuve, concessa dalla Collezione Donelli Vini. Allo spazio culturale «Madonna del Corso» prosegue anche la mostra «Percorso della vita di Enzo Ferrari» (ingresso gratuito).