Auto e tecnologici trainano i ribassi

Parmalat guadagna alla vigilia del cda

Piazza Affari chiude in forte perdita in linea con le altre piazze europee, dopo l’apertura negativa di Wall Street. Nella quinta seduta consecutiva in rosso, il Mibtel ha perso l’1,54%, l’S&P Mib l’1,58%, l’All Stars lo 0,85%.
Il settore auto, con quello tecnologico, ha trainato i ribassi con perdite molto pesanti. In Piazza Affari Fiat è scesa fino al di sotto dei 13 euro per azione e ha chiuso cedendo il 6,3% a quota 13,08 con scambi per circa l’8% del capitale: le stime al ribasso sul mercato europeo nel 2008 del gruppo francese Peugeot-Citroen hanno depresso tutto il comparto, mentre sul Lingotto hanno pesato anche il calo dell’8% delle vendite in febbraio. Sotto il tiro delle vendite anche Alitalia (-5,54% a 56 centesimi).
Pesante sul listino principale, Stmicroelectronics (-4,2%), con Atlantia (-4%), FonSai (-3,2%)), Snam (-2,8%)), Autogrill (-2,6%). Unicredit ha ceduto il 2,2%, Intesa Sanpaolo l’1,7%. Telecom Italia ha perduto l’1,8% a 1,59 euro.
Guadagnano invece Tenaris, in rialzo del 2,6% a 15,13 euro e Parmalat (+1,9% a 2,57 euro). In particolare, il mercato è in attesa dell’assemblea dei soci (in agenda ad aprile) per il rinnovo del board del gruppo di Collecchio nonchè del cda di domani sui conti.
In deciso ribasso anche le altre Borse europee, con gli indici ai minimi da sei settimane. L’indice Ftse 100 a Londra ha ceduto lo 0,87% a 5.767,70 punti, il Dax 30 di Francoforte ha lasciato sul terreno lo il 2,17% a quota 6.544,05 e il Cac 40 di Parigi ha perso l’1,41% a 4.675,91 punti. Infine, lo Smi di Zurigo è arretrato dell’1,73% a 7,275,95 punti.