Auto e treni in ostaggio di 500 metalmeccanici

Genova paralizzata. Per sciopero. Per lo sciopero dei metalmeccanici. Traffico ko, e treni bloccati in stazione a Brignole per mezz’ora. Cioè ritardi che si ripercuotono per diverse ore su tutte le linee ferroviarie che attraversano la Liguria. Circa 500 operai metalmeccanici hanno infatti bloccato ieri mattina la stazione Brignole nel corso della manifestazione programmata per chiedere il rinnovo del contratto.
Dopo avere fatto un presidio davanti alla sede di Confindustria, nelle adiacenze dello scalo ferroviario, i metalmeccanici, in sciopero per tutta la mattina, hanno dato vita ad un corteo che ha bloccato il traffico e sono poi entrati nella stazione. La protesta sui binari è durata in tutto una trentina di minuti. La manifestazione è stata promossa da Fiom, Fim e Uilm e dalle Rsu delle principali fabbriche genovesi.
In piazza sono scesi tra gli altri gli operai di Fincantieri, Ilva, Esaote, Piaggio Aero, Marconi, Siemens, Riparazioni Navali.
La svolta inattesa della manifestazione c’è stata verso le 10.55, quando gli operai hanno occupato i binari. Momenti di paura e di tensione anche quando un treno ha «forzato» il blocco passando tra gli operai che hanno protestato con veemenza. Verso le 11.30 la protesta dei metalmeccanici si è spostata nuovamente in strada, dove è stato dato vita a un corteo dalla stazione Brignole a piazza De Ferrari che ha percorso via Fiume e via XX Settembre bloccando ancora una volta il traffico stradale e provocando disagi alla circolazione. La manifestazione si è poi conclusa. Il blocco dei binari, dalle 10.55 alle 11.30 circa, ha invece continuato a causare ritardi a tutti i convogli in transito da Brignole.