Auto ecologica a noleggio? Bella idea, ma non si trova

Giovanni Buzzatti

Il trasloco o una zia non più giovanissima da accompagnare dall’altra parte della città. «Inconvenienti» che possono capitare anche in una domenica di blocco del traffico, con l’auto di famiglia costretta ai box dai divieti. Come cavarsela? Esclusi i taxi (costosi e poco adatti al trasloco) e mezzi pubblici (i mobili pesano, la zia non è agilissima) resta una sola strada: affittare per un giorno una macchina ecologica. Oggetto quasi introvabile.
Per dirlo ci siamo finti clienti in cerca di una vettura che potesse circolare oggi. Su dieci agenzie di noleggio consultate ieri telefonicamente, solo due avevano la vettura richiesta: una Smart (a Linate) e un’Euro 4 a benzina da prelevare a Malpensa. Il blocco, poi, potrebbe essere l’occasione per promuovere il car sharing, l’auto condivisa. Peccato che gli uffici, ieri, erano chiusi.
Solo diesel e senza filtro
Dalla stazione Centrale al Duomo, da via Cimarosa alla Fiera, la risposta non cambia: «Abbiamo solo auto diesel, e senza filtro anti particolato». Il blocco è stato proclamato all’ultimo, questo aumenta la confusione. «Ho appena letto dei divieti. Se hanno telefonato in molti a chiedere l’auto? Meno del solito, il tempo non invoglia alle gite fuori porta» raccontano in centro. «Sì, capita che ci chiamino alla vigilia dei divieti - si sente dire in periferia -. Solo due delle 20 auto che abbiamo sono a benzina e sono giù prenotate». «Ora abbiamo solo auto diesel - spiega un “big” del noleggio - e nessuna ha il filtro anti polveri».
«Possiamo aiutarla»
La ricerca, alla fine, porta qualche risultato. A Linate è possibile noleggiare una Smart, la piccola auto da città con un motore Euro 4 a benzina, spendendo 35 euro al giorno. «Sì, abbiamo auto a benzina Euro 4» dicono a Malpensa, negli uffici di un grosso noleggiatore. Non sempre, però, le informazioni sono precise. «Se abbiamo auto che circolano col blocco? A me hanno detto di sì», si sente rispondere in un caso. Ma sono diesel con filtro o benzina Euro 4? «Non lo so, di certo circolano».
«Noi noleggiamo auto con autista, abbiamo un permesso per circolare sempre, anche con i divieti» spiega un’altra agenzia. Ma i costi, così, diventano proibitivi.
Car sharing chiuso
«Ogni auto presa in questo modo - ha ricordato nei giorni scorsi il sindaco - ne toglie otto dalla strada». Il meccanismo è semplice: ci sia abbona alla società di car sharing che mette a disposizione una serie di auto. Per usare la vettura, l’abbonato la prenota, ritira e usa. E una volta concluso il giretto, la riporta nei garage della società, pagando una quota (bassa) in base alle ore di utilizzo e ai chilometri fatti. In città sono due le società di car sharing. Una (www.guidami.net) è un consorzio di enti (Comune, Regione, Camera di commercio, Aci) e aziende (Atm, Zincar). «Ci vuole una settimana per iscriversi, le nostre auto, comunque, posso circolare durante i blocchi» spiegano. La seconda e più nota società è il car sharing di Legambiente (www.milanocarsharing.it). «Gli uffici sono aperti da lunedì a venerdì» si sentiva ripetere da una voce registrata chi telefonava ieri. Il trasloco, e la zia, dovranno aspettare.