Auto elettriche e connesse L'innovazione corre a mach 2

Ecco il concept che diventa pure assistente personale

La Silicon Valley non è tanto lontana da Las Vegas ma è molto distante per miglia e clima da Detroit, la Motor City a stelle e strisce. Forse è anche per questo motivo che nella capitale mondiale del gioco d'azzardo le automobili cambiano volto, cuore e cervello sotto le insegne dell'intelligenza artificiale, e che anno dopo anno sono sempre di più i costruttori che agli inizi di gennaio sfilano al Consumer Electronics Show, paradiso di smanettoni e nerd, con ipotesi avveniristiche che non si vedranno mai al North American International Auto Show, in Michiga, dove si apprezzano di più i pick-up spinti da possenti V8 a benzina.

Tra le debuttanti al Ces di quest'anno c'è Chrysler con la concept car Portal, la prima vera auto elettrica di Fca (la 500 elettrica è solo una versione dell'icona di Fiat) che, anche se non nelle forme viste in Nevada (peccato perché il design è ben riuscito, anche all'interno dove tutto risente dell'impostazione per la guida autonoma), già l'anno prossimo potrebbe entrare in produzione, in quanto l'autotelaio pronto a ospitare i pacchetti delle batterie è già definitivo. Alla progettazione di Portal ha contribuito Magneti Marelli che ha un suo spazio autonomo allo show dove presenta innovazioni tecnologiche nell'ambito dei sistemi elettronici dedicati a strumentazione e display (oggi il design degli interni ruota attorno a questi elementi) e dell'illuminazione: qui debuttano gli Smart Corner, gruppi ottici posteriori dove è possibile inserire tutti i dispositivi telecamere e sensori oltre a luci ad alta efficienza indispensabili per la guida autonoma.

Al Ces non poteva mancare Bosch con una vastissima gamma di novità dedicate non soltanto al settore automotive, da un robot domestico al più evoluto sensore barometrico da inserire in tablet e smartphone o a bordo di un drone. Per l'auto il colosso tedesco dell'elettronica ha presentato una concept car che si trasforma in un assistente personale ovviamente intelligente, un'evoluzione dell'Internet of things dove la personalizzazione risulterà sempre più decisiva nelle scelte dei clienti. Continuando ad ampliare il know-how fondamentale nel campo del machine learning, Audi ha svelato a Las Vegas «Q7 deep learning», una concept car che testimonia le capacità di apprendimento delle automobili. Si tratta di un veicolo realizzato in partnership con Nvidia e Mobileye già pronta per la guida pilotata che attraverso telecamere e centralina «impara» a memoria un percorso analizzandolo in tutti i suoi dettagli per poi seguirlo successivamente senza nessun intervento del guidatore. Ford è più concreta, vicina alle necessità di oggi, e al Ces ha annunciato nuovi sviluppi per il noto Sync3 con AppLink che a breve potrà proiettare sul display di bordo le informazioni di molte app caricate sullo smartphone riducendo i motivi di distrazione dalla guida.

Hyundai, infine, ha proposto ai visitatori un'esperienza su strada con un prototipo della Ioniq elettrica a guida autonoma e un assaggio di futuro con i robot indossabili realizzati insieme a Cisco.

PEv