Auto fuori controllo, famiglia in fin di vita

Da ieri mattina un’intera famiglia milanese, padre, madre e due figli, lotta per la vita, dopo uno spaventoso incidente sull’Autosole, al rientro dalla vacanze. I quattro erano a bordo di una vettura che, all’altezza del casello di Reggio Emilia, ha perso il controllo e si è disintegrata dopo una serie di testacoda. I quattro sono ora distribuiti in vari ospedali della zona, tutti in gravi condizioni.
Nunzio Carlini, 42 anni, aveva trascorso qualche giorno di vacanza sulla riviera romagnola insieme alla moglie Carolina Lo Bianco, 39 anni, palermitana, e i due figli, Andrea di 14, e Giorgia, 5 anni. Ieri mattina sono partiti, probabilmente verso le 7, hanno raggiunto Ferrara, da qui l’ingresso in autostrada e il viaggio verso Milano. Dopo circa un’ora e mezzo, forse complice la stanchezza o un colpo di sonno, Carlini, che era alla guida della vettura, ha perso il controllo ed è finito contro il guard rail. Nell’urto la moglie e i due ragazzini sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre l’uomo è rimasto incastrato tra le lamiere contorte.
Sono intervenute tre eliambulanze da Parma, Bologna e da Pavullo nel Frignano, sull’Appennino Modenese, oltre a un’ambulanza, un’automedica, ai vigili del fuoco e alla polizia stradale. I quattro sono stati poi dirottati in strutture sanitarie differenti in base alla gravità delle ferite in particolare Nunzio Carlini è stato portato a Baggiovara, in provincia di Modena, dove è stato poi ricoverato in neurorianimazione per una commozione cerebrale. All’ospedale Maggiore di Parma sono state invece trasferite la moglie Carolina, anche lei in rianimazione, e la piccola Giorgia, forse la meno grave visto per il momento i medici le hanno riscontrato una semplice contusione alla fronte e la frattura del femore. Infine l’altro ragazzo, Andrea è finito al Santa Maria Nuova di Reggio, in prognosi riservata. E sono proprio le condizione dell’adolescente, insieme a quella del padre, a preoccupare maggiormente il personale sanitario.
Sul tratto tra il bivio della A22 Modena-Brennero e Reggio, in direzione nord, si era formato una coda di due chilometri. Fra il casello di Terre di Canossa-Campegine e Reggio, invece, il traffico è stato sbloccato verso le 10.30 quando la coda aveva raggiunto i sei chilometri.