Auto giù dal cavalcavia: morti 4 giovani, uno è gravissimo

Ancora sangue sulle strade: morti 4 giovani, la cui età è
ancora da accertare, che alle 7,30 di stamani a bordo di una utilitaria
sono precipitati dal cavalcavia di via delle Vigne e Civitavecchia: volo di 25 metri. Uno di loro è ricoverato in gravissime condizioni

Civitavecchia - Ancora sangue sulle strade: morti 4 giovani, la cui età è ancora da accertare, che alle 7,30 di stamani a bordo di una utilitaria sono precipitati dal cavalcavia di via delle Vigne e Civitavecchia in provincia di Roma. Uno di loro è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale della cittadina.

L'autovettura sulla quale viaggiavano in direzione di Civitavecchia, una Nissan Micra, 1200 di cilindrata, è stata notata da alcuni operai che attorno alle 7,30 di stamani stavano recandosi al lavoro nella vicina zona industriale e hanno dato subito l'allarme. L'incidente potrebbe quindi essere accaduto anche alcune ore prima. E' sicuramente tra i deceduti il proprietario e conducente dell'autovettura che evidentemente ha perso il controllo, sfondando il parapetto della strada: l'auto è precipitata per molti metri e si è anche ribaltata.

Un volo lungo circa 25 metri, da un' altezza di 10 metri, un'autovettura capovolta finita sul terrapieno sottostante il viadotto della superstrada che unisce Civitavecchia a Orte. Questa la scena agghiacciante che si sono trovati davanti i vigili del fuoco della capitale intervenuti non appena gli operai che si sono accorti dell'auto hanno dato l'allarme per liberare i corpi dalle lamiere contorte. Dalle condizioni dell'autovettura, una scatola di latta schiacciata capovolta sul terreno, è stata probabilmente l'alta velocità a far sfondare il parapetto del viadotto che non è riuscito a fermare la corsa della vettura. Ma saranno i rilievi della polizia stradale a ricostruire l'esatta dinamica dell' incidente mentre per l'ora dell'impatto si dovrà attendere il referto del medico legale. Il conducente e proprietario dell' autovettura, è morto insieme ad altri tre amici, tutti giovani che non superano i vent'anni d'età.