Auto: giù in Europa, Fiat va: +10,4%

Calano dello 0,6% le immatricolazioni di nuove auto nella Ue. In controtendenza i dati in Italia (+9,6%). La Fiat in aprile ha venduto oltre 79mila vetture, il 10,4% in più rispetto ad aprile 2006

Milano - Calano dello 0,6% le immatricolazioni di auto in Europa ad aprile, mentre in Italia salgono del 9,6%. Lo rivelano i dati diffusi dall'Acea. Nei 25 paesi Ue+Efta le nuove auto vendute sono scese dello 0,6% a 1.291.843 unità, contro le 1.298.864 ad aprile 2006. A marzo la discesa era stata dello 0,3% e a febbraio del 2,5%. In Italia la vendita di nuove auto è salita del 9,6% a 205.442 unità, contro le 187.509 dell’aprile 2006.

Exploit della Fiat Il brand Fiat ha venduto in aprile, in Europa, oltre 79 mila vetture, "il 10,4% in più rispetto ad aprile 2006. La quota è stata del 6,7%, 0,8 punti percentuali in più nel confronto con l’anno scorso" ricordano a Mirafiori, segnalando che nel quadrimestre sono quasi 337 mila le Fiat immatricolate pari ad + 6,8% rispetto all’anno scorso per una quota del 6,5%, in crescita di 0,4 punti percentuali.

Record per Panda e Punto Panda continua a essere la vettura più venduta nel suo segmento - aggiungono da Mirafiori - con un quota del 30,7% in aprile e addirittura del 31,8% nel quadrimestre. Buoni risultati anche da Fiat Punto, sempre nelle posizioni di vertice tra le auto più vendute nel continente, e da Fiat Bravo che sta scalando la classifica del suo segmento, pur non essendo ancora commercializzata in tutti i mercati europei.
Lancia aumenta quota e volumi sia in aprile sia nel quadrimestre e le vetture vendute in aprile sono quasi 11 mila - proseguono da Mirafiori - il 15,5% in più rispetto a un anno fa e la quota è dello 0,9%, in crescita di 0,1 punti percentuali. Nei primi quattro mesi dell’anno sono oltre 48 mila le immatricolazioni, pari ad un + 8% e quota stabile allo 0,9 per cento del mercato. Sui due principali mercati esteri Lancia è il marchio che in aprile ha registrato in assoluto la crescita maggiore: in Germania + 50% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso e in Francia addirittura + 77,7%».
Il risultato ottenuto in aprile dall’Alfa Romeo è invece stato fortemente condizionato dai 15 giorni di forzata inattività dello stabilimento di Pomigliano dove sono prodotte tutte le Alfa con la sola eccezione della 166 - ricordano da Mirafiori - con evidenti ripercussioni sulle consegne. Quasi 11 mila le vetture vendute nel mese e quota allo 0,9%: era l’1% un anno fa. Il brand chiude il primo quadrimestre all’1% di quota (stabile) e con i volumi in crescita dell’1,9%.