Auto impazzita piomba su un gruppo di anziani

Stefano Vladovich

Sbanda su un’auto in sosta e dopo aver toccato un palo si schianta contro un gruppo di anziani su un muretto. Una donna di 60 anni in gravi condizioni, altre due persone ricoverate in ospedale, un’altra sotto choc. Tragedia sfiorata, ieri mattina a Ostia, quando una Renault Twingo con quattro giovani a bordo, per ragioni ancora da accertare, esce fuori strada e piomba sui residenti del quartiere, in protesta da giovedì contro le installazioni di antenne telefoniche sulla torre Acea. Sono passate da poco le 6 del mattino e i tre sono pronti a dare il cambio agli altri manifestanti. Un presidio permanente, difatti, attivo 24 ore al giorno, per contestare le autorizzazioni, troppe secondo loro, rilasciate dal Comune alle compagnie di telefonia mobile sul serbatoio dell’acqua. Ludovica Billi, 52 anni, Silvio Messina, 82 anni e Marinella De Sogus, 60 anni, chiacchierano fra loro e non si accorgono di nulla.
L’utilitaria è su via della Vittoria, direzione secondo cavalcavia. Al volante un ragazzetto di 20 anni, Cristiano P., figlio di una nota famiglia della cittadina balneare. Assieme a Cristiano tre amici, due ragazzi e una ragazzina di 16 anni. I quattro stanno tornando a casa dopo aver trascorso la serata in un locale di Ciampino, la «Stazione della Birra». Un colpo di sonno, qualche bicchiere di troppo, un attimo di distrazione: non si sa bene cosa sia accaduto. Fatto sta che la ruota anteriore destra della Twingo colpisce lo pneumatico sinistro di una Ford Fiesta parcheggiata lungo il marciapiede. L’urto è seguito da una carambola contro il sostegno di un cartellone pubblicitario. Il cordolo di travertino che delimita la carreggiata diventa una rampa di lancio e l’auto piomba contro la recinzione dei giardini pubblici.
Alessandra Perlutz, portavoce del comitato di quartiere, è sconvolta: «Era il mio turno - racconta - ma ieri sera (sabato per chi legge ndr) non mi sono sentita tanto bene. E così sono rimasta a casa. I feriti sono tutti amici, poveracci non si sono resi conto di quello che stava succedendo tanto è stato rapido». Nonostante Cristiano abbia tentato l’impossibile per evitare il dramma, la macchina si ferma solo a ridosso della cancellata. Le gambe dei tre anziani schiacciate tra il paraurti e il muro di cinta. Immediato l’intervento del 118: le vittime vengono trasportate in ambulanza al vicino Grassi, i quattro fermati per accertamenti da una pattuglia della polizia stradale giunta da Nettuno. Sul caso la magistratura, oltre a disporre il sequestro del mezzo, ha aperto un’inchiesta.
Dai primi rilievi effettuati dagli agenti risulterebbe che la macchina non viaggiava a una velocità eccessiva. «L’indagine dovrà accertare le esatte responsabilità - spiegano gli inquirenti - del giovane alla guida. Soprattutto se risulta positivo, o no, agli esami tossicologici e al test alcolico».