Auto investe gufo inutile l’intervento del veterinario

Non ce l’ha fatta il gufo investito l’altra mattina, intorno alle nove, sulla strada nei pressi dell’Idroscalo. Alcuni passanti proprio in prossimità della circonvallazione Idroscalo, l’hanno trovato con un’ala spezzata tremante, sul ciglio della strada. Subito sono stati allertati i carabinieri della compagnia di San Donato che, giunti sul posto, lo hanno raccolto e portato d’urgenza alla clinica veterinaria Galilei di Peschiera Borromeo.
Appena arrivato in ambulatorio, il rapace è stato operato d’urgenza. I medici, constatando la frattura dell’ala destra, la hanno immobilizzata e poi sono intervenuti su altre piccole ferite, apparentemente meno gravi, rimediate al momento dell’impatto con l’auto.
Dopo una notte di cure amorevoli, sembrava che le condizioni del gufo fossero in via di miglioramento, ma ieri mattina l’uccello si è aggravato improvvisamente e i medici non hanno potuto far più nulla: troppo gravi infatti erano le ferite riportate nell’incidente, troppo anche per un gufo adulto appartenente a una specie protetta, perché in via di estinzione.
«Quando ce l’hanno portato i carabinieri - ha poi spiegato il dottor Ripamonti, veterinario della clinica Galilei - abbiamo capito subito che le sue condizioni erano veramente disperate. Abbiamo provato a operarlo ma sapevamo che difficilmente ce l’avrebbe fatta. E infatti, purtroppo è andata così. Le ferite riportate dall’animale, dimostrano comunque che non era stato colpito da un cacciatore ma con ogni probabilità, era stato investito da un’auto».