Auto, a Los Angeles tra crisi e speranza

Aperta la rassegna. GM, Chrysler e Ford esorcizzano la crisi puntando su ibrido e batterie. Dall'Europa la Mini elettrica, Ferrari (Scuderia) e Lamborghini (Gallardo Spider)<br />

Al Salone dell'auto di Los Angeles,che resterà aperto fino al 30 novembre, l'aria che si respira è pesante. Lo stato terminale in cui versano i tre produttori americani General Motors, Ford e Chrysler ha fatto perdere alla rassegna tutta la vivacità che l'aveva contraddistinta negli anni scorsi, tanto da mettere questo Salone in piena competizione con il più famoso Auto Show dio Detroit.

Nella prima giornata delle due giornate dedicate ai giornalisti, proprio gli spazi espositivi delle ex Big Three erano paradossalmente tra i meno frequentati. Eppure Gm, Ford e Chrysler, il cui destino è appeso a un filo (all'arrivo, cioè, di aiuti da parte della Casa Bianca), ce la mettono tutta per cercare di distogliere l'attenzione del pubblico dalla stato di crisi in cui si trovano. La Chevrolet Volt elettrica, presentata in anteprima in autunno mondiale al Salone di Parigi, continua a essere il modello di punta della Gm. Le versione esposta a Los Angeles è quella definitiva. Sempre se Gm sopravviverà, la sua produzione è prevista entro due anni.

Ai motori elettrici si affida anche Chrysler con i prototipi Town & Country, Dodge Zeo e Jeep Renegade. Ford, invece, oltre alle varianti ibride (motore elettrico-termico) di Fusion, Mercury Milan e Lincoln Mkz, punta a far sognare (e distrarre) il pubblico con la rinnovata Mustang, sportiva americana per eccellenza Altre regine della rassegna sono la Nissan 370Z con motore di 3.7 litri, mentre Mazda e Honda giocano i loro assi: rispettivamente la nuova 3 berlina e la ibrida Insight.

Il tema ambientale è logicamente al centro della rassegna visto che eventuali sostegni finanziari al settore potrebbero arrivare proprio in funzione dello sviluppo di motorizzazioni sempre più ecosostenibili. Ecco allora la Mini elettrica (disponibile per ora solo in 500 esemplari), la Kia Borrego Fcev (fuel cell) e la Lexus Rx450h ibrida. Spazio anche, nonostante la crisi, al lusso con Bentley Azure T, Lamborghini Gallardo Spider e Ferrari California.