Auto, luci e tv: i trucchi per difendersi dal caro energia

Prima regola: collegare gli apparecchi a prese multiple con interruttori, per non lasciarli mai in stand by. Spegnere spesso gli scaldabagni. Alogene vietate

Tv, stereo e computer Domanda, quanto consuma un televisore in «stand by»? Risposta: lo spreco è pari al 45 per cento. Significa che la tv spenta, ma con la spia rossa accesa, consuma quasi la metà di quando è in funzione. Suggerimento: collegate tutti gli elettrodomestici dotati di funzionamento stand-by (televisore, hi-fi, computer) a delle prese multiple dotate di interruttore. Chiudendo l’interruttore spegnerete tutte le apparecchiature elettriche che altrimenti rimarrebbero sempre accese.

C’è poi un consiglio che si può applicare per l’utilizzo del computer: la funzione di riduzione del consumo ovvero un utilities che consente di mettere in stand-by i sistemi operativi (Mac e Windows) quando l’utente non muove alcun tasto o mouse per una durata di due minuti. In questo caso, si riduce il cosiddetto «spreco primario».

Lavatrice e lavastoviglie Altro microcomportamento consigliato riguarda l’uso della lavatrice e della lavastoviglie. «Sono responsabili di circa il 17 per cento del costo della bolletta» spiegano i tecnici di Edison. E concretamente un gesto quotidiano (consigliato al massimo due volte alla settimana) è lavare la biancheria a bassa temperatura, massimo 60 gradi, poiché i detersivi sono efficaci anche a basse temperature. «Utilizzando sempre la capienza massima consentita dal cestello e usando sostanze “dolcificanti” che diminuendo la durezza dell’acqua e aumentando il potere detergente dei detersivi contribuiscono a abbassare le incrostazioni della resistenza» secondo il decalogo che Enea mette a disposizione dei consumatori sul sito internet.

Scaldabagno Particolare attenzione merita, poi, l’uso dello scaldabagno elettrico che è responsabile di circa il 20 per cento del costo della bolletta. «Il suo utilizzo rappresenta il modo meno efficiente di scaldare l’acqua calda» e se non possiamo ridurne i consumi sostituendolo con i collettori solari o con una caldaia a gas, beh non resta che accenderlo solo prima di utilizzare l’acqua calda, magari anche grazie a un timer (concentrando l’accensione nelle ore notturne e per non più di otto ore), e non regolare mai il termostato a temperature superiori ai 50 gradi. Dettaglio, tenerlo nel luogo più caldo della casa e, se possibile, preferire la doccia al bagno. Suggerita pure l’installazione di pannelli solari termici a alta efficienza che possono ridurre i consumi di metano o gasolio per la produzione di acqua calda sino al 35 per cento. Suggerito l’uso di miscelatori d’aria nei rubinetti.

Frigorifero Consiglio per frigorifero e congelatore: entrambi vanno tenuti nel luogo più freddo della cucina. E mai disporli vicino a boiler e forni. Rispetto al totale del consumo elettrico domestico, frigorifero e congelatore sono responsabili del 18 per cento del costo della bolletta e essendo accesi 24 ore su 24 anche piccoli accorgimenti possono avere effetti benefici sulla bolletta. Come sa ogni massaia, non si introducono cibi caldi nel frigorifero che si sbrina appena il ghiaccio supera 5 millimetri e, infine, il termostato dev’essere regolato non oltre 4 gradi.

Lampadine Qualche altro euro si può pure risparmiare da una migliore razionalizzazione dell’illuminazione domestica, che rappresenta il 15 per cento della bolletta. Considerazione generale. Le lampade a incandescenza - meno efficienti e meno durature - hanno un costo di esercizio decisamente alto. Vanno usate in ambienti dove la luce non rimane accesa a lungo e dove viene accesa e spenta spesso, ad esempio le cantine e i ripostigli. Quelle alogene vanno usate con attenzione: solo dove vi sia poca disponibilità di spazio e necessità di fasci luminosi concentrati.

Isolamento e caldaie Un contributo sensibile al risparmio arriva anche da un migliore riscaldamento degli ambienti. Concretamente, occorre rendere gli ambienti meno influenzabili dalle temperature esterne tramite l’isolamento termico. Traduzione: tetto, finestre e pareti esterne - specie quelle esposte a Nord - necessitano di doppi vetri, intercapedini e pannellature. Si consiglia di regolare la temperatura a non più di 18-19 gradi, non coprire i termosifoni - dotati di valvole termostatiche - e usare i paraspifferi. Di notte, poi, spegnere la caldaia e abbassare completamente le tapparelle.

Automobile Il fai-da-te dell’energia prevede alcuni comportamenti, diciamo, ecologici doc. Quali? Rinunciare un giorno al mese all’uso dell’auto: si risparmiano 60 euro (su una media di 20 chilometri) e 180 Kg di Co2. Ma, soprattutto, acquistare auto di dimensioni ridotte per abbattere i consumi di carburante a parità di chilometri percorsi.