Auto, maggio record grazie alle bisarche

Exploit del mercato (+49,5%), ma nel 2005 ci fu lo sciopero. Per i marchi italiani quota al 30,7%

da Milano

Il mercato italiano dell’auto si conferma in buona salute, anche se l’eccezionale impennata di maggio (più 49,5% a 225.920 unità) è stata in gran parte favorita dal confronto con il corrispondente mese del 2005, quando le vendite di vetture nuove furono fortemente penalizzate da un lungo sciopero delle bisarche che impedì il regolare afflusso di automezzi alle concessionarie. Ma il risultato del mese scorso, rilevano gli addetti ai lavori, è molto favorevole anche rispetto a maggio 2004, nei cui confronti si registra una crescita superiore al 9 per cento.
Inoltre, nei confronti di aprile, le consegne di maggio sono cresciute del 21,3 per cento. «Questo sottolinea la buona intonazione del mercato italiano e le sue buone prospettive, trainate dalla ripresa del Gruppo Fiat», commenta il Centro Studi Promotor. Nel loro complesso e per il quinto mese consecutivo, i marchi italiani hanno superato la soglia del 30% di quota mercato, attestandosi al 30,7 per cento. Un dato sostanzialmente in linea con il 31% di aprile e, rispetto a un anno fa, quando il gruppo torinese aveva raggiunto il 27,7%, in crescita di 3 punti percentuali. Dal Lingotto sottolineano anche i dati positivi sul fronte dei volumi. Le vendite di Fiat Auto sono aumentate del 65,6% rispetto a maggio 2005 (quando le immatricolazioni erano state meno di 42mila, anche a causa dello sciopero degli autotrasportatori) e del 20,5% rispetto allo scorso aprile. Le vetture del marchio Fiat immatricolate sono state oltre 52mila, con una crescita dei volumi, anno su anno, del 68,6% e del 19,9% rispetto ad aprile. La quota è stata pari al 23,2% del mercato (più 2,6%) e stabile rispetto ad aprile 2006. Al primo posto c’è sempre la Punto, con una quota nel segmento B del 28,2%, seguita da Panda, con il 44,4% di quota nel segmento A. Otto mesi dopo la presentazione, la raccolta ordini per Fiat Grande Punto ha superato quota 270mila. Riguardo agli altri brand torinesi, Lancia ha immatricolato in maggio oltre 9.600 vetture (più 52,4%), con un incremento del 21,6% rispetto ad aprile, mentre la quota mercato è stata del 4,3%, stabile se paragonata al mese precedente. Quasi 7.500, invece, le immatricolazioni di Alfa Romeo, con un confronto positivo sia con maggio 2005 (più 64%) sia con aprile 2006 (più 23,4%). La quota è stata del 3,3%, senza variazioni rispetto ad aprile (oltre 50mila i clienti che hanno ordinato la gamma «159»). In testa alla classifica delle case automobilistiche straniere si conferma a maggio Ford (più 33,69%), seguita da Volkswagen (più 80,08%) e poi da Opel (più 49,42%).