Auto, il mercato a marzo "tiene" con gli incentivi Crollano gli ordini: -35%

Il 31 marzo scadeva l'effetto degli incentivi sulle automobili. Le immatricolazioni restano in quota, per l'ultima volta: +19,6%. Preoccupano i nuovi ordini: -35%, sotto quota 200mila veicoli. Il dato peggiore da 12 anni

Roma - L'ultimo giro di giostra fortunato. Prima di una, nuova, grande depressione. Gli incentivi alla rottamazione 2009, gli ultimi, sostengono ancora le immatricolazioni di marzo, spingendole a 257.694 unità, per una crescita del 19,61%. Le auto ordinate con i bonus entro il 31 dicembre potevano essere immatricolate entro il 31 marzo senza perdere l’incentivo. A febbraio le immatricolazioni avevano segnato +20,6%.

Crollano gli ordini Crollano gli ordini raccolti dai concessionari a marzo. Il mese si è chiuso con 182mila contratti raccolti contro i circa 280mila con cui si era concluso l’analogo mese del 2009, per una flessione del 35%. Il calo del primo trimestre è del 30%: 452mila ordini contro i 642mila del gennaio-marzo 2009. Il risultato di marzo, commenta l’Unrae, è il più basso, per lo stesso mese, fra quelli registrati negli ultimi 12 anni, da quando, cioè, è iniziata la rilevazione. Fino a oggi il peggiore era quello registrato nel marzo 1998 che evidenziò comunque un volume superiore alle 200mila unità. Gli analisti dell’Unrae, l’Associazione delle case estere presenti sul mercato italiano, proiettano per l’intero 2010 poco più di 1,5 milioni di ordini, un valore ai minimi storici per il mercato interno, oltre 800mila contratti in meno rispetto a quelli raccolti nel corso del 2009, quando erano in vigore gli incentivi alla rottamazione e i bonus per l’acquisto di vetture a basso impatto ambientale. Ciò si stima rappresenti un calo del fatturato di 10 miliardi di euro, ossia 2 miliardi di Iva in meno per le casse dello Stato.

Fiat cresce meno Quota mercato in calo a 31,27% per la Fiat a marzo 2010, contro il 32,58% rispetto allo stesso mese del 2009, con un incremento delle vendite del 14,83% sempre su base annua. In tutto Fiat ha immatricolato 80.575 nuove auto contro le 70.167 del marzo 2009. Forte incremento per il marchio Fiat che passa da 54.756 auto vendute a marzo 2009 a 64.192 auto vendute nel mese scorso. Lancia passa da 9.385 a 11668 mentre Alfa romeo scende e passa da 6.026 a 4.751 nuove auto. A febbraio la quota mercato della Fiat è stata del 31% mentre le vendite sono aumentate del 16,82% rispetto a febbraio 2009.

L'usato Nel settore dell’usato i passaggi di proprietà hanno registrato a marzo, secondo quanto precisa il ministero dei Trasporti, 432.647 unità, con una crescita del 3,03% rispetto a marzo 2009. Tra i costruttori esteri il primato delle vendite a marzo spetta ancora alla Ford, con 32.052 unità totalizzate e un aumento del 44,52%. Ben distaccate seguono Opel (15.803 unità, +41,01%), Citroen (15.671 unità,+55,05%), Volkswagen (15.453 unità,+20,93%), Renault (14.802,+105,41%) e Peugeot (14.210,+37,12%). Tra le asiatiche Hyundai cresce del 28%, a 5.138 unità, mentre Toyota scende del 36,05%, a 7.909 unità. Tra le tedesche di lusso, Audi totalizza 5.998 unità (+5,60%), Bmw 5.479 (-9,15%) e Mercedes 5.279 (9,23%).