Auto nuove e usate: oltre 300 euro al fisco

L'Aci fa i conti di immatricolazioni e passaggi di proprietà: solo in Francia si spende di più. L'imposta per l'auto usata può essere aumentata fino al 30% dalle province

Roma - Costa in Italia mediamente 327 euro immatricolare una nuova auto e 337 euro registrare un passaggio di proprietà: un costo che non ha eguali in Europa, se si eccettua il caso della Francia dove l’esborso arriva a 644 euro. Ma molto lontani dai livelli di Regno Unito (71 euro), del Portogallo (86 euro) o della Germania (26,3 euro). Sul costo totale, rileva l’Aci, pesa innanzitutto l’imposta regionale di trascrizione: ad esempio, per un’auto di media cilindrata (70 KW) in provincia di Milano, sul costo totale di 327 euro, solo per l’imposta se ne vanno 196 euro. Altri 29 euro riguardano il servizio.

E per un passaggio di proprietà, la cifra non si discosta molto arrivando a 337 euro, di cui 246 euro appunto per l’imposta provinciale di trascrizione. Un’imposta che varia molto da provincia a provincia: ad esempio, alla provincia di Milano, assieme a molte altre come Palermo, Torino e Parma, spetta il primato per il livello più alto. Introdotta nel 1999, l’imposta - dovuta per tutte le formalità presentate al Pra - infatti può essere aumentata fino ad un massimo del 30% dalle singole amministrazioni provinciali.

Così, nella classifica, dopo Milano che si colloca appunto al 30%, seguono Perugia con il 26%, Bologna, Crotne, Lecco e Sondrio con il 25%, numerose province tra cui Roma, Firenze, Venezia, bari e Genova con il 20%. Poi, via via, Trapani con il 19,355%, Varese con il 18%, Ragusa con il 15%, Como e Materia con il 10%. L’Ipt non è stata proprio aumentata in Province come Aosta, Bolzano, Brescia, Napoli, Prato e Trento.